Gli Artisti Del Millennio #54: CALVIN HARRIS

Dj scozzese, produttore, cantante e autore di grande successo presso il grande pubblico internazionale. Dal ’13, costruisce la sua ascesa nelle playlist di Spotify e YouTube anche con collaborazioni furbe, in primis con Rihanna. Suona house melodica, da canticchiare e ballare distrattamente, almeno fino a quando egli stesso non si annoia e sceglie il funk….

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Gli Artisti Del Millennio #53: FLORENCE + THE MACHINE

Band inglese incentrata sull’ugola potente ed espressiva di Florence Welch, impegnata in un indie-pop-rock sofisticato ed emotivo, barocco e cameristico a seconda dei momenti. Formazione benvoluta dalla BBC, che ne foraggia il successo, e celeberrima in patria nel biennio ’09-’10, dove l’album d’esordio rimane in top40 per 65 settimane consecutive. Non è un fuoco di…

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Gli Artisti Del Millennio #52: MGMT

Formati nel 2002 dal multi-strumentista Andrew VanWyngarden e Ben Goldwasser, sono una incarnazione contemporanea dello spirito psichedelico, opportunamente ringiovanito da noise-rock ed elettronica, nella terra di mezzo fra mainstream e indie. Nel 2007 diventano la più brillante stella del nuovo pop-rock, l’ennesimo sussulto di un mondo musicale sempre più cannibale che ancora per poco avrebbe…

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Gli Artisti Del Millennio #51: BAT FOR LASHES

Natasha Khan è una polistrumentista, cantante e compositrice inglese di padre pakistano che ha subito il razzismo da piccola. Stile gotico, voce da contralto, al contempo intimista e sensuale, costruisce una carriera attingendo agli stili più disparati, sintetizzando molte anime della musica femminile, da Kate Bush a Cat Power, da Patti Smith a Pj Harvey….

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Gli Artisti Del Millennio #50: GIRLS

La piacevole sensazione di tornare al confortevole, conosciuto, amato, abitudinario pop e rock anglo-americano quando si vive l’instabilità politica della Great Recession, le lotte intestine fra gruppi etnici e sociali: ecco il corroborante potere di Cristopher Owens e soci. Due soli album, perfette imitazioni dei grandi classici, poi persino il comfort diventa noia, piaga da…

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Gli Artisti Del Millennio #49: FEVER RAY

Karin Elisabeth Dreijer Andersson, cantante svedese già metà dei The Knife, è anche impegnata in una carriera solista di grande caratura ma poco prolifica. Splendida icona del gender-fluid, ha scritto monumenti all’ambiguità totale di un mondo nostalgico e futurista, opulento e decadente, grandioso e miserabile come quello della Grande Recessione. In una lunga pausa della…

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Gli Artisti Del Millennio #48: CAT POWER

La più grande cantautrice rock della sua generazione, la più eclettica ed emotiva, nonché una delle grandi donne del rock statunitense. Già celebrata dai più attenti nei 90s, ha aperto alla grande il secolo e poi, per stanchezza e problemi personali, ha rallentato il passo e mostrato segni di stanchezza. Il ritmo dei suoi brani…

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Gli Artisti Del Millennio #47: AVALANCHES

Dj australiani, hanno dalla loro due soli album e una manciata di Ep, ma come accadde per i My Bloody Valentine nei 90s, tanto basta per renderli interessanti. Hanno stravolto la musica della loro nazione, poi hanno conquistato il mondo con un esordio epocale, capolavoro della musica plunderphonics, basata sull’uso massiccio di materiale musicale pre-esistente…

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Gli Artisti Del Millennio #46: HORRORS

Inglesi garage-punk-rockers affascinati dal gotico e dal grottesco, sono gli ideali nipoti di Ramones e Cramps, Birthday Party e Bauhaus. In un quintetto di album hanno coniugato orrorifico e gotico, psichedelico e revival, senza timore di far ballare il pubblico. La miscela garage-punk gotica viene proposta sull’incendiario e confuso esordio Strange House (’07), adrenalinico e…

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Gli Artisti Del Millennio #45: DIRTY PROJECTORS

Dave Longstreth crea una indie-rock-band sperimentale aperta a tutto: un caso raro di discografia dove ritrovare Beyoncé e Frank Zappa (che Longstreth odia!), Mariah Carey e Pere Ubu. Rimanendo ferocemente alternativi, hanno coniato una nuova fusion trasversale, per la quale hanno ricevuto troppi pochi riconoscimenti. The Glad Fact (’03) è un esordio avventuroso, rimpinzato di…

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Gli Artisti Del Millennio #44: ED SHEERAN

Cantautore e polistrumentista britannico, famosissimo dal 2011. Melodie squisitamente pop, per rendere tutto orecchiabile e facile da ricordare, con elementi folk, soul e r’n’b: è il passepartout per il successo dei 90s, aggiornato poi con hip-hop e reggaeton. Capitano dei riferimenti alla musica irlandese, note etniche e poco più. Forte di una lunga gavetta adolescenziale…

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Recensioni 2019 #64: Crush – Floating Points

Sempre maestro di eleganza, questa volta il nostro neuroscienziato prestato alla musica spinge su ritmi anche marcatamente aggressivi, ricorrendo alle più scatenate frenesie di Squarepusher e Amon Tobin, ma sempre per unire la pulsione animale ai viaggi mentali, mai così grandiosi e visionari. Più classico che jazzy, prodotto e mixato egregiamente dal nostro. Recensione estesa qui. 7…

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Gli Artisti Del Millennio #43: BLUR

Grandi protagonisti dei 90s e del britpop, etichetta che ben li rappresenta ma che li costringe a fenomeno passeggero, ingenerosamente. Ben superiori ai cugini Oasis, avversari nella celebre “Battle Of Britpop”, non meno pretestuosa della rivalità Beatles Vs Rolling Stones. Hanno saputo reinventarsi grandi autori di un sofisticato pop-rock intimista, aperto a influenze elettroniche e…

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Recensioni 2019 #63: Mattoni – Night Skinny

C’è una folla di 26 rapper dietro il microfono, dai veterani Marracash, Noyz Narcos, Fabri Fibra, Gué Pequeno, Jake La Furia passando per le nuove leve come Rkomi, Tedua, Capo Plaza, fino ad arrivare a dei veri emergenti quali Lele Blade, Shiva, Chadia Rodriguez, Madame e Taxi B. L’occasione è ghiotta per tutti, visto che notoriamente questi producer-album sono ideali per…

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Gli Artisti Del Millennio #42: BECK

Modello di nerd, alternativi e sfigati, poeta da cameretta amante della bassa fedeltà. Fondendo tradizione cantautorale (Bob Dylan, Donovan), psichedelia (Syd Barrett, Holy Modal Rounders), attitudine lo-fi, propensione al rumorismo e collage hip-hop, ha creato nei 90s un linguaggio ironico e tagliente, fra indie e mainstream. Eclettico, fantasioso e onnivoro anche se fin troppo prolifico,…

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Recensioni 2019 #62: Pyroclasts – Sunn O)))

Più che un vero e proprio ritorno, per gli statunitensi Sunn O))), si tratta del completamento di quanto già ascoltato su “Life Metal“. Si rinnova la convinzione già maturata per il capitolo precedente: ormai la formazione ha raggiunto una solida, lodevole quanto probabilmente definitiva maturità. Difficile chiedere di più da chi ha fondato quasi in autonomia…

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Gli Artisti Del Millennio #41: JOANNA NEWSOM

La più grande artista folk del ventennio. Incredibilmente, suona unica e originale nonostante i richiami classici e gli strumenti tradizionali. Compositrice geniale, cantante unica per tecnica e timbro, multi-strumentista innamorata dell’arpa. L’incredibile il lavoro sulla tonalità: la varietà vocale impareggiabile le permette transizioni dal fiabesco al drammatico, dall’emotivo allo scherzoso, dalla filastrocca alla tragedia. Essenziale…

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Recensioni 2019 #61: Life Metal – Sunn O)))

Ottavo album, anticipato per il Record Store Day il 13/4/19, e primo della formazione con Steve Albini in cabina di regia. Ormai padroni di un drone-metal dinamico, che non disdegna aperture sinfoniche e composizioni avventurose, i Sunn O))) ritornano senza stravolgere la loro musica. I fan saranno entusiasti, perché sono vivi e vegeti, ma non…

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Gli Artisti Del Millennio #40: BEYONCÉ

Principessa dell’R’n’B, giunonica, aggressiva, abbagliante, eccessiva pop-star nera degli 00s. Erede di Tina Turner, Diana Ross, Whitney Houston e… Michael Jackson, è lei la Michelle Obama del music-business. Ha costruito un impero col marito Jay-Z, creando con Rihanna il triangolo amoroso del ventennio. La sua carriera è una telenovela per musicofili e gossipers. È l’archetipo…

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Recensioni 2019 #60: uknowhatimsayin¿ – Danny Brown

Inversione di rotta per il rapper di Detroit, invece del rock qui i riferimenti per i testi sono gli stand-up comedian e la tradizione del rap umoristico, da commento sociale più sarcastico e sardonico che banalmente comico o parodistico. Questo almeno secondo i propositi dell’autore. Perché dietro al microfono c’è sempre una persona psicotica, Inevitabile…

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Gli Artisti Del Millennio #39: HOT CHIP

Formazione inglese fra funk, electro-pop e malinconia indie-pop. Blandamente intimisti, sicuramente emotivi, spesso vivaci e festaioli, sono l’alternativa immediata, orecchiabile, festaiola dei più seriosi LCD Soundsystem. Stevie Wonder e Prince brillano sul loro altarino più dei Kraftwerk e i Depeche Mode. L’esordio Coming On Strong (’04) è un elegante mix di rivisitazioni dance, suoni “sintetici”…

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Alcuni Dei Miei Album Preferiti Del 2019 (…Per Ora)

In attesa di qualche nuovo ascolto prima della classifica definitiva di fine anno, ecco un riassunto degli album che più mi hanno colpito di quest’anno ormai al tramonto. Per il momento, in attesa di aggiunte dell’ultimo momento, riascolti e colpi di scena, gli album a parità di voto sono elencati in ordine alfabetico. Ogni album…

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Gli Artisti Del Millennio #38: ROBYN

Popstar svedese dall’inatteso successo internazionale, emersa grazie ad alcune hit degne di una Britney Spears a metà 90s. Alla minore esposizione internazionale corrisponde un ritorno sulle scene che le fa guadagnare anche l’interesse dei musicofili. In Italia è un’emerita sconosciuta. Robyn Is Here (’95) contiene 4 singoli, 2 dei quali disco d’oro in Usa; totalizza…

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Recensioni 2019 #59: Dogrel – Fontaines DC

La paura, quando ci si trova davanti ad un 87 di metascore che riporta la dicitura “post-punk” è di trovarsi di fronte a una vecchia band riesumata per l’occasione, salutata con affetto dalla critica. Ma questo è un esordio dublinese, assordante e ruvido, che pur pescando costantemente dalla tradizione non manca di divertire e farsi…

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Gli Artisti Del Millennio #37: RIHANNA

Il prototipo della pop-star degli 00s: trend-setter, gossip-idol, social-celebrity, top-influencer, featured-artist, sex-symbol soft-porn dell’era dei leak. Nel decennio ’07-’17 è uno dei volti (e culi) più conosciuti sul pianeta, grazie a una serie di super-hit con video onanistici, live feromonici, corollario di pettegolezzi. Diventata onnipresente, sexy prezzemolina del mondo, alla fine è scoppiata. La scopre…

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Gli Artisti Del Millennio #36: WILCO

Gli Wilco, guidati da Jeff Tweedy, sono fra le formazioni più apprezzate degli 00s nel panorama del nuovo roots-rock statunitense, anche se nascono a fine 90s. Divisi fra le radici country-sudiste e la contemporaneità pop-rock, hanno vestito i panni di attualizzatori di un sound e di un modo di intendere la musica che è presente…

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Recensioni 2019 #58: Hoodies All Summer – Kano

C’era una volta il grime, una strana bestia hip-hop inglese che, diciamolo, pochi si ricordano. A ben guardare è stato il fondamento di una nuova scena inglese di rapper tormentati, nipoti dei rave schiacciati dai sogni impossibili. Kano ha raccontato la sua Londra da millennial sin da Home Sweet Home (’05) e lo fa ancora,…

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Gli Artisti Del Millennio #35: M83

Anthony Gonzalez, polistrumentista e cantante francese, ha una passione incontenibile per i sintetizzatori. Per un paio di anni, il biennio ’01 – ’03, la concretizza in un duo, poi diventa palesememente quello che già si intuiva: un progetto solista con collaboratori vari ed eventuali. Visto l’amore per i synth, cosa potrà mai suonare? Depeche Mode,…

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Recensioni 2019 #57: Gold & Grey – Baroness

Forse l’unica band stoner a ricevere attenzioni da un pubblico ampio, insieme ai redivivi Queens Of The Stone Age, arrivano al quinto album smussando gli angoli metal e diluendo la zuppa con troppi inutili intermezzi. Molto criticata la produzione, che attenua le esplosioni e rinforza l’atmosfera onirica: non è questo che rende l’album adatto ad…

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Recensioni 2019 #56: Psychodrama – Dave

Giovane rapper londinese, nero, all’esordio dopo un Ep del ’17, Game Over. Com’è vivere nella metropoli inglese per un giovanissimo classe ’98? Razzismo, ansia, disperazione, abusi domestici, relazioni guaste e disuguaglianze sociali, ovvero uno psicodramma come promesso dal titolo. Pur appoggiandosi a tratti ad uno stile che rischia di sfociare nel patetico, che ricorda qualcosa…

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Gli Artisti Del Millennio #34: DEERHUNTER

Fra i profeti nella nuova psichedelia ci sono i Deerhunter, da Atlanta, Georgia. Le loro visioni lisergiche sono imparentate con i 60s e i Sonic Youth, gli Stereolab e i Neu. Questa loro capacità di mettere insieme noise-rock, post-punk, tradizione lisergica e persino qualcosa dei ritmi ballabili li rende una formazione buona per chi è…

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Recensioni 2019 #55: Eve – Rapsody

Rapper, donna e nera al suo terzo album che dedica ogni brano a un personaggio femminile nero influente e rappresentativo, dalla superstar televisiva Oprah Winfrey all’attivista nera Myrlie Louise Evers–Williams, passando per Nina Simone e Michelle Obama. Quello che rende grandioso l’album è il concept stesso, un tributo alle donne nere attraverso cui Rapsody “è…

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Gli Artisti Del Millennio #33: THE KNIFE

Dalla Svezia, fratello e sorella, per stravolgere l’electro-pop a suon di malinconia, ombre gotiche, prestiti vintage. Si esibiscono mascherati e quasi a sorpresa diventano una band da tour sold-out a metà 00s. Schivi, impegnati e provocatori, hanno chiuso battenti nel momento più alto della loro carriera, morendo da campioni, senza sconfitte. Iniziano a suonare nel…

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Gli Artisti Del Millennio #32: QUEENS OF THE STONE AGE

Palm Desert, California, ha la metà degli abitanti di Pistoia ma ha dato vita allo stoner-rock attraverso i venerati Kyuss. Josh Homme, una volta finita l’avventura con quelli, ha tentato di proporre quel sound ad un pubblico ampio, aggiungendo melodia e riducendo i volumi. Nel tempo sono diventati un progetto alimentato da numerosi e importanti…

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Recensioni 2019 #54: Jimmy Lee – Raphael Saadiq

Dopo 8 anni di silenzio torna uno dei più interessanti interpreti neo-soul maschi degli 00s, con un album toccante e tormentato, dall’aura funebre, che trova in “Sinner Prayers”, “This World Is Drunk” e “Glory To The Veins” dei momenti di grande ispirazione. Saadiq scrive così la sua versione dei classici, forse più Sign O’ The…

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Gli Artisti Del Millennio #31: PJ HARVEY

Cantante inglese di una passionalità ed emotività distruttiva, arriva spesso a gemere, singhiozzare, piangere, lamentarsi. Iniettata sempre una tensione vibrante, fra dolore, sesso, angoscia e amore, esaltata dai testi a luci rosse e maudit. Animo decadente e lascivo, da moderna Patti Smith, è unica e inquieta, in parti uguali musicista, cantante e poetessa. Unica a…

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Gli Artisti Del Millennio #30: BJORK

Instancabile cantautrice islandese, anche attrice, con carriera ultra-quarantennale fra pop, sperimentazione, trip-hop ed elettronica. Una delle cantanti più importanti in vita, eccezionale interprete erede delle grandi ugole jazz. Un grave crimine: spesso non è riuscita ad esaltare con le musiche il proprio canto, scegliendo arrangiamenti banali per composizioni dispersive o prolisse, esageratamente pretenziose. Campionessa di…

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Recensioni 2019 #52: A Dawn To Fear – Cult Of Luna

Questi svedesi post-metallari ci tengono compagnia da quasi vent’anni e negli ultimi quindici è delittuoso parlare di sludge senza citarli. In 80 minuti scarsi tornano quindi a dividersi fra violenza e atmosfera, da degni eredi dei Neurosis quali sono. “The Silent Man”, “The Fall” e “Lights On The Hill” entrano di diritto nel loro canzoniere…

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Gli Artisti Del Millennio #29: GORILLAZ

Virtual band fra pop, rock, hip-hop e trip-hop, disegnata da Jamie Hewlett per le musiche di Damon Albarn, leader dei Blur, supportato di volta in volta da vari artisti. Fantasiosamente post-moderni, euforicamente divertenti: il gioco come trait d’union di album intenti a frullare influenze, generi e voci senza sosta. Record da Guinness: sono la band…

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Recensioni 2019 #51: Nothing Great About Britain – slowthai

L’idea di The Streets e Dizzee Rascal è andata storta, così oggi in Uk si fa un hip-hop nevrotico, minaccioso, politicizzato che deve al grime i ritmi febbrili di una cultura rave da tempo tramontata. Più che brani, sono accuse e più che rime sono pugni: dall’iniziale “Nothing Great About Britain” e la sua viscida…

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Gli Artisti Del Millennio #28: FLEET FOXES

La più acclamata formazione di indie-folk del periodo, che conquista la critica a suon di armonie vocali e arrangiamenti lambiccati. Difficile ricordare un debutto più celebrato, negli 00s. Bob Dylan, Brian Wilson e Neil Young vivono così anche nel nuovo millennio, grazie ad epigoni d’eccezione. Emersi da MySpace grazie al passaparola, si fanno le ossa…

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Recensioni 2019 #50: ZUU – Denzel Curry

Qualcuno forse si ricorderà di lui per Imperial (’16), uno dei gioielli del trap, e per TAI3OO (’18), un inaspettato ed ambizioso album doppio, ma questa volta si torna alle radici southern-hip-hop con un mini-album di appena 29 minuti. C’è da smontarci i subwoofer della vostra macchina tamarra con queste canzoni compatte e aggressive, questo…

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Gli Artisti Del Millennio #27: GRIZZLY BEAR

Fra tradizione folk-rock ed elettronica, sempre attenti alle armonie vocali 60s, questi newyorkers esorditi nel 2002 sono una delle indie-band di inizio millennio. Eleganti, sognanti, malinconici, decisamente hipster, sembrano un tipico paradosso post-moderno: suonano come una grande band di quarant’anni prima, catapultata in un mondo di musica liquida e streaming a loro insaputa. Questo cortocircuito…

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Gli Artisti Del Millennio #26: ANOHNI/Antony and The Johnsons

Più che una band, il progetto di Antony Hegarty. Nasce in Inghilterra ma vive negli Usa ed è un transgender che si considera una donna. Anche questo fa della sua esperienza artistica un caso, seguendo le aspre discussioni ma anche la nuova sensibilità nei confronti del mondo trans, mai così discusso negli anni del gender…

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Recensioni 2019 #49: The Liberation – Disillusion

Tornano dopo 13 anni, come i Tool, anche questi tedeschi che fecero innamorare gli appassionati con Back To Times Of Splendor (’04). Progressive-metal con più di qualche momento di death-metal melodico e in generale con uno spirito bellicoso che esplode ed illumina composizioni elaborate e tetre. “Wintertide”, “A Shimmer In The Darkest Sea”, “The Liberation”…

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Recensioni 2019 #48: Trust in the Lifeforce of the Deep Mystery – The Comet Is Coming

Inghilterra patria del nuovo jazz, come confermano questi londinesi già esorditi con Channel The Spirits (’16) ma ora finalmente sbocciati nella loro muscolare fusione (quasi tutta) strumentale di jazz, funk ed elettronica aperta a viaggi psichedelici, spunti futuristici, slanci epici, elevazioni spirituali. Aprono in sordina poi incendiano l’atmosfera con l’orgia di sax e distorsioni di…

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Gli Artisti Del Millennio #25: NICK CAVE and THE BAD SEEDS

Dagli 80s è già un gigante della musica, un cantautore australiano che ha inventato uno stile blues apocalittico e lugubre. Nel terzo millennio però è comunque molto attivo, con 6 album ufficiali e il progetto Grinderman. È invecchiato, certo, ma l’anima tormentata, il carisma drammatico e pulp, l’indole inquieta e grottesca sono rimaste. Come Bob…

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Gli Artisti Del Millennio #24: THE SPOON

Dall’austero Texas, questi paladini indie-rock attivi nei 90s diventano rilevanti negli 00s, quando decollano verso il successo, fino alle 300mila copie vendute da Ga Ga Ga Ga Ga (’07). Inizia così un lustro di discreti risultati nelle charts statunitensi. Alfieri di un rock diverso ma non troppo, creativo ma non troppo, moderno ma non troppo,…

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