Gli Artisti Del Millennio #42: BECK

Modello di nerd, alternativi e sfigati, poeta da cameretta amante della bassa fedeltà. Fondendo tradizione cantautorale (Bob Dylan, Donovan), psichedelia (Syd Barrett, Holy Modal Rounders), attitudine lo-fi, propensione al rumorismo e collage hip-hop, ha creato nei 90s un linguaggio ironico e tagliente, fra indie e mainstream. Eclettico, fantasioso e onnivoro anche se fin troppo prolifico, ha perso la bussola da inizio millennio. Più di tutti, ha dimostrato che i generi musicali sono diventati mere etichette, affermandosi come artista trasversale.

Chiacchierato anche nel ventennio 00s-10s, ha dato decisamente il meglio nei 90s. Inizia a brillare davvero con Mellow Gold (’94) e il capolavoro indian-hip-hop-rock “Loser”, ma anche “Blackhole” e “Beercan” sono momenti da ricordare. Arriva all’apice con Odelay (’96), jungla di ritmi, samples, variazioni, contaminazioni: nell’epoca del crossover, quest’album surclassa molti concorrenti. Chiude il millennio senza replicarsi agli stessi livelli ma trovando nel revival spassoso di Midnite Vultures (’99) un gran finale al suo periodo d’oro, poi con Sea Change (’02) porta in primo piano l’anima intimista, con canzoni rilassate, dilatate, vagamente psichedeliche ma anche… poco originali. Ci ripensa, e con Guero (’05) torna sul filone onnivoro di Odelay e Mellow Gold, aiutando a riscoprirne il glorioso passato ma aggiungendo poco di nuovo. Pure The Information (’06) dà l’impressione che se non avesse la discografia dei 90s passerebbe quasi inosservato. Modern Guilt (’08) propone del semplice ma creativo pop-rock, Morning Phase (’14) replica con più psichedelia, Colours (’17) con una smaccata vena pop: sono 9 anni in cui non pubblica neanche un brano da conservare.

13 album, 1 compilation, 1 remix-album, 3 Eps, 45 singoli ma nulla del primo ventennio entusiasma la critica. I successi di pubblico sono anche loro trapassati: Odelay ha venduto 2.3 milioni nei soli States, Guero meno di un milione, Colors un decimo di quest’ultimo. Pur attivo, sembra ormai destinato all’oblio per la generazione Z. Le stelline qui sotto si concentrano sul periodo post-2000.

★★☆☆☆

Gli Altri Artisti Del Millennio:

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