Gli Artisti Del Millennio #33: THE KNIFE

Dalla Svezia, fratello e sorella, per stravolgere l’electro-pop a suon di malinconia, ombre gotiche, prestiti vintage. Si esibiscono mascherati e quasi a sorpresa diventano una band da tour sold-out a metà 00s. Schivi, impegnati e provocatori, hanno chiuso battenti nel momento più alto della loro carriera, morendo da campioni, senza sconfitte.

Iniziano a suonare nel 1999. The Knife (’01) è il più vintage dei loro album e il più essenziale, un viaggio malinconico sul dancefloor che si pone a metà fra mondo electro-pop e spunti più rock. Dopo la composizione diventa totalmente elettronica, all’insegna di danze disperate, notturne, pericolose. Non solo questo avviene in Deep Cuts (’03) ma viene esasperato su quello che sembrava essere il loro capitolo finale, Silent Shout (’06), album degno di David Cronenberg e David Lynch, pieno di una tensione thriller ed un alone drammatico. Qui domina un minimalismo funebre che rende i ballabili delle oblique danze di morte, attraversate da desolazione e tristezza profonde. Poi, quando tutto sembrava perduto, ritornano, 7 anni dopo, con il colossale Shaking The Habitual, 96 minuti in 13 brani. Sperimentali, concettuali, intellettuali come mai prima, hanno perso molta immediatezza: sacrificio modesto, per scrivere un’opera unica, irripetibile, fuori misura. Nonostante alcune tedianti lungaggini, è un compendio di un nuovo pop elettronico. “C’è da shakerare l’abitudine, la quotidianità, l’elemento ciclico. Il ritmo diventa così asettico e a suo modo tribale, mentre vengono riposti nel cassetto i bagliori sintetici” (G. Delli Paoli).

Gli amanti della musica li scoprono lentamente, incuriositi dalla strana formazione familiare e dal paese d’origine. Il lungo iato settennale trova la critica pronta ad accoglierli entusiasta: 85 di metascore per Shaking The Habitual. Fuori dalla bolla dei musicofili, trapela poco della loro musica ai contemporanei.

★★★★☆

Gli Altri Artisti Del Millennio:

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...