Gli Artisti Del Millennio #28: FLEET FOXES

La più acclamata formazione di indie-folk del periodo, che conquista la critica a suon di armonie vocali e arrangiamenti lambiccati. Difficile ricordare un debutto più celebrato, negli 00s. Bob Dylan, Brian Wilson e Neil Young vivono così anche nel nuovo millennio, grazie ad epigoni d’eccezione.

Emersi da MySpace grazie al passaparola, si fanno le ossa con due Ep. Fleet Foxes (’08) cerca di consegnare un nuovo classico, riuscendo. Stupisce soprattutto la capacità di comporre magnificamente melodie elaborate, sia vocali che strumentali, arrivando a lambire il country ed esplorando la tradizione psichedelica e bucolica. 87 di metascore, 9.0/10 di Pitchfork; un instant classic che tuttavia sembra raccontare pochissimo del presente, se non il suo amore per il passato: è anche questo lo spirito del suo tempo. Fa leva su una capacità di produrre melodie raffinate anche Helplessness Blues (’11), molto più vicino a Simon & Garfunkel, anche nella lunga micro-suite “The Shrine/An Argument” (8 min.), che nel finale devia in un free-jazz: raro momento schizoide di un’opera tanto composta, elegante e raffinata quanto priva di spunti innovativi. Pubblicano Crack-Up nel ’17, dopo 3 anni di silenzio totale: più orchestrale, stravagante e imprevedibile. Due brani estesi dominano: “I Am All That I Need /Arroyo Seco /Thumbprint Scar”, il loro capolavoro, un folk progressivo e cangiante che riassume i primi due album aggiungendo spezie creative; “Third of May/Ōdaigahara” (quasi 9 min.), classicheggiante, ariosa melodia con chiusura astratto-psichedelica. È forte l’impressione che tanto genio potrebbe essere meglio impiegato in composizioni più ambiziose.

Una boccata d’aria per la critica, una nuova occasione per vivere i sixties: si sprecano gli elogi, che fanno eco all’entusiasmo del pubblico che li ha scovati online. Buoni riscontri di vendite: oltre il milione l’esordio, ma solo un quinto il seguito. Rimane comunque esigua la produzione, appena 3 album in 12 anni, e poche sembrano gli spunti fertili da sfruttare: che siano nati già vecchi, questi fuoriclasse?

★★☆☆☆

Gli Altri Artisti Del Millennio:

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