Gli Artisti Del Millennio #17: VAMPIRE WEEKEND

Entusiasmante vintage-pop innamorato dei 60s, deliziosamente colorato da ritornelli contagiosi e arrangiamenti ricercati ed eccentrici degni del Graceland di Paul Simon. La loro arte sta tutta nel guardare al passato senza nostalgia, più cortocircuito cronologico che tributo malinconico. Era dai tempi dei Cake che non si sentiva un simile assortimento di stili, imitazioni, macedonie stilistiche appena sfiorate da nostalgia e malinconia. Relativamente parsimoniosi nelle pubblicazioni, a vantaggio della rilevanza di ogni singolo album. Si perdono quando scelgono il pensoso al festoso, il serioso al brioso.

Vampire Weekend (’08) è una raccolta sensazionale di gioielli melodici, con un filotto iniziale di 5 brani che spinge inesorabilmente al riascolto: chi non vorrebbe partecipare, cantando e tamburellando dietro alla band, a una simile, gloriosa festa melodica? Un piccolo miracolo che non conferisce tuttavia alla formazione i meritati riconoscimenti. Contra (’10) ci riprova e ci riesce, certo però che l’effetto dell’esordio è scemato e i più attenti sanno già cosa aspettarsi. Modern Vampires Of The City (’13) sfocia nel cameristico, nel barocco e nel raffinato, come se la perizia assoluta negli arrangiamenti una volta dissimulata ora fosse sbandierata a suon di trucchi spettacolari e dettagli sfavillanti, numeri da fuoriclasse che comunque rimpiccioliscono quasi tutta la concorrenza. Chiudono così una trilogia quinquennale da invidiare. Scompaiono, da darli ormai per perduti, ma poi tornano nel ’19 con “Harmony Hall”, “Married In A Gold Rush”, “Sympathy”, “Sunflower”, “2021”, Jerusalem, New York, Berlin” e un album che suona prolisso: il loro bel gioco musicale non si adatta a endurance di 18 brani, non tutti irresistibili.

La critica li ama per il loro world-pop retrò, il pubblico premia con il platino all’esordio in Usa e Uk, ultramilionario. Dopo, il successo s’intensifica, arriva persino un Grammy, ma nonostante tutto rimangono in una nicchia che impedisce di accedere alla massa.

★★★★☆

Gli Altri Artisti Del Millennio:

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...