Gli Artisti Del Millennio #16: THE NATIONAL

Nella compagine indie-rock non li si nota da subito, nonostante un sound noir fra Leonard Cohen e Nick Cave, con sfumature post-punk affini alle mode di inizio millennio. Poi si scoprono cantori di una malinconia hipster, una depressione da twenty-something che segna la loro generazione. Vuoi per la scarsa concorrenza, più per qualità che per quantità, vuoi per una maturità artistica rigogliosa, diventano la nemesi del poptimism e gli alfieri di un nuovo rock emotivo, affranto, arreso. Sono gli altri Arcade Fire, quelli seduti invece che saltellanti, quelli avviliti invece che entusiasmanti, quelli dello spleen e non della nostalgia.

Dagli esordi incerti e poco personali inizia un climax entusiasmante, un’ascesa ripida con Sad Songs For Dirty Lovers (’03) che trova uno splendido altopiano con la coppia Alligator (’05) e Boxer (’07), opere gemelle e diverse di un mal di vivere incurabile, ombroso, notturno. La sottile arte di arrangiamento colora il canto baritonale, vero fulcro musicale: l’uomo contro le emozioni in una epica e tragica lotta di scontri, fusioni, fughe e riavvicinamenti incessanti. Costruiscono in un lustro il canzoniere che altri agognano a fine carriera. Continuano senza stravolgere né stupire, con timide spinte rinnovatrici che affiorano soprattutto in Sleep Well Beast (’17), lavoro più energico, educatamente elettronico, per i loro standard persino giovanile. Procedere oltre dopo aver trovato una propria prematura classicità stilistica, che più spesso giunge attorno al decimo o ventesimo album, rimane la principale ipoteca sul loro futuro.

Vendite estremamente modeste, grande rispetto della critica con metascore medio di 83 e pubblico circoscritto ma affezionato. Non esiste uno studio a riguardo, ma si potrebbe scommettere che l’età media degli ascoltatori non sia esattamente di 18 anni, quindi non stupisce la ridotta presenza sui social. Li ricorderemo fra 50 anni? Forse solo gli appassionati, ed è un vero peccato.

★★★★☆

Gli Altri Artisti Del Millennio:

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Marco ha detto:

    Questi qua non li avevo mai sentiti nominare! Ottima segnalazione quindi. Tra l’altro anche Scaruffi vedo che ne parla abbastanza bene

    Piace a 1 persona

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