Recensioni 2019 #34: Fear Inoculum – Tool


Progressive Metal, Alternative Metal  

Album più atteso dell’anno, il ritorno dopo 13 anni, ed il più progressivo della lunga eppure stitica carriera (5 album in 30 anni). Ritoccati di elettronica, più atmosferici che mai, tesi e cervellotici come sempre, sono la band che amammo, non esattamente rinata, sopravvissuta. Keenan alla voce sembra l’unico appannato, la sezione ritmica rimane eccezionale, le chitarre superbamente tossiche. A controbilanciare l’attesa, tanta, troppa carne al fuoco, ma è indigestione di tagli scelti com “Pneuma” e “7empest”. Critica mai così entusiasta, metascore di 88 che surclassa persino Lateralus (75). È un abbaglio, quello segnò un’epoca e questo invece è fuori dal suo contesto, un reperto pregiato ma autoriferito.

7

Le altre recensioni del 2019:

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Evaporata ha detto:

    Non si sente niente, non parte…

    "Mi piace"

  2. ornitorinconano ha detto:

    Possibile che si sia risolto, adesso?

    "Mi piace"

  3. Evaporata ha detto:

    👍 Si sente. Good!

    "Mi piace"

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...