Stormzy – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

stormzy.jpg

Stormzy su Spotify

Michael Omari è un ragazzo di 23 anni che si fa chiamare Stormzy quando propone uno degli album centrali della seconda ondata di Grime, quel Gangs Signs & Prayer (2017) che unisce l’anima più dura a quella più R’n’B, in una soluzione eterogenea di momenti accorati ed esplosivi produzioni piene zeppe di bassi, synth e accenni Trap. Accompagnato da tre amici Mc, Wretch 32, Ghetts e J Hus e da altrettanti cantanti, Kehlani, Raleigh Ritchie e MNEK, è un’opera che deve più di qualcosa alla produzione di Fraser T Smith e di Sir Spyro. Che l’esplosione di notorietà fosse prossima lo aveva già dimostrato il singolo malinconico e ballabile Shut Up, che ha superato in meno di due anni 50 milioni di views su YouTube. La partenza dell’opera è bruciante: la Trap notturna di First Things First vortica su velocissime epilessi ritmiche mentre una pioggia si scatena sullo sfondo dei taglienti versi di Omari; Cold è un classico Grime, dal beat saltellante e adrenalinico; Bad Boys affonda in una cupa pulsazione funebre, con cori lugubri e liturgici.


Poi, l’altra faccia, quella Soul (Blinded By Your Grace Pt. 1), appena accennata prima del più esplosivo dei singoli, Big For Your Boots, altro Grime da antologia, come Wiley e Dizzee Rascal fusi assieme.

Il sensuale e morbido R’n’B venato di beat Trap di Velvet, la più atmosferica scarica Grime di Mr. Skeng e infine la raffinata ballata Cigarettes & Cush (feat. Kehlani) palesano il bifrontismo dell’opera, finora appena accennato. Il lato più flessuoso genera almeno un brano memorabile, il Gospel venato di Rock con il beat Hip-Hop di Blinded By Your Grace Pt. 2 (feat. MNEK), ma è anche il versante che suona più attempato, soprattutto se paragonato a incubi meccanici e accelerati come Return Of The Rucksack. La conclusiva Lay Me Bare fonde l’energico Grime di uno Skepta con la desolazione di un Ghostpoet.

Gangs Signs & Prayer spoglia del machismo il Grime, mostrando l’emozione dietro gli inni esaltati o gli incubi angoscianti di altri artisti della scena. Facile individuare collegamenti con il ritrovato spirito Soul e Gospel di Kanye West o le proposte sempre più fluide di Hip-Hop e Soul di artisti come Frank Ocean o Anderson Paak. Questa volta però c’è una dimensione decisamente più inglese, e il contrasto è particolarmente vivido.


Discografia

Gang Sings & Prayer 2017 8
Annunci

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...