Vegas Jones – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

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Matteo Privitera, di Cinisello Balsamo, si sceglie il nome d’arte di Vegas Jones e inizia a fare un Hip-Hop canonico, fotografato anche nel brano “Buona Giornata” che segna ufficialmente l’entrata in Honiro Label, una delle etichette più importanti per la scena italiana del periodo, sempre alla ricerca di talenti.

I video e i singoli passano sostanzialmente inosservati, almeno fino a “Un Miglio” (Marzo 2015), primo video che inizia a contare views in centinaia di migliaia. Dal canto suo, le sue rime sono velocissime e la produzione ha virato nel frattempo verso i suoni cupi e pieni di bassi della Trap.

Anche il video di “24 Ore”, Luglio 2015, conferma la tendenza Trap, configurandosi inoltre come il primo video esteticamente al passo con il resto della scena. Il brano è frenetico ma dialoga più del passato anche con la melodia e registra l’uso dell’autotune.

Il 2015 è l’anno del primo vero album, Oro Nero. L’album è complessivamente mediocre ma “Motorello”, autotune abbondante e descrizione delle situazioni tipiche della periferia malata di Milano, è un esempio di quella narrazione che poi diventerà famosa con “Ciny” di Sfera Ebbasta.

Vegas Jones riesce a rappare molto velocemente (per es. “Halbanos”), questo è certo, ma molti dei brani sembra meri sfoggi di tecnica o banali idee melodiche. Nel 2016, uscito da Honiro Label, anche lui fa il “grande passo” verso una Trap più matura e articolata, con produzioni più aggiornate. A Febbraio pubblica “Papi Papi”, con un video che ricorda lo stile di Murdaca.

A Marzo pubblica “Prego”, un brano più banale con un video più banale, mentre ad Aprile “Panama Papers Freestyle” è un’occasione ottima per sfoggiare il suo flow più labirintico, degno di un Tedua.

Il successivo “Belair” conferma che ormai Vegas Jones è pronto per una raccolta che funga da lascito alla scena Trap esplosa in Italia nel 2016. Non sembra ancora avere uno stile molto personale, ma si muove con agilità fra Tedua e Ghali.

“Aifon” a Ottobre 2016 propone un sound più elegante e un video estetizzante, pieno di modelle e immagini mozzafiato. Con un ritornello buono per le radio, sembra che anche Vegas Jones voglia partecipare all’esplosione di popolarità della scena italiana.

L’atteso mixtape Chic Nisello, di fine Novembre 2016, contiene molti pezzi già conosciuti come Papi Papi, Aifon, Prego e Belair. Le novità sono un fulmineo brano con Nitro come Trankilo, meno Trap e più radiofonica, mentre il resto insiste su uno stile cupo e negativo, usando abbondantemente l’auto-tune e alternandolo con un flow veloce. Rimangono le vicinanze agli altri esponenti della scena (per esempio in Maratona, fra Sfera e Ghali). Sorprendente la collaborazione con Laioung in Gang, il brano più martellante, mentre quella con il celebre Emis Killa, Gucci Benz, è l’ideale singolo per farsi conoscere da un pubblico più ampio. Il nuovo video, Bellavita, è forse il più personale da inizio carriera, notturno e urbano, dinamico e spettacolare. Accompagna il brano più coinvolgente del mixtape.

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