Sulphur Aeon – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

I Sulphur Aeon sono una formazione tedesca di Death Metal che unisce la complessità delle proposte Tech-Death più estreme con la melodia, ponendosi in coda a quel filone che dai Death di Human ha portato a versioni sempe più complesse del Death Metal (quelle culminate nei lavori di Gorguts e Portal) e che nell’esordio Swallowed By The Ocean’s Tide (2013) ritrova un’anima meno caotica e più inteleggibile, fatta di strutture colossali e epiche ispirate a mondi orrorifici Lovecrat-iani. Per farlo la band unisce richiami a At The Gates, Edge Of Sanity e affini con un gusto per gli arrangiamenti più trionfali e imponenti dei Nile (il finale di Where Black Ships Sail). Il rifframa delle chitarre dialoga senza problemi con la tradizione Thrash Metal e Black Metal.Incatenation, dalla forza d’urto sinfonica, è fra brani maggiori assieme a The Devil’s Gorge, con sfuriate Grindcore e complessi arrangiamenti classicheggianti e con la furiosa title-track, suonata in un’opprimente panorama di rimbombi apocalittici. Notevole anche Beneath Below Beyond Above, il brano che più di ogni altro sembra distinguersi anche a livello compositivo, quando altrove a trionfare è soprattutto un sound complessivo opprimente, pregno di una vastità cosmica che fa riverberare le mitragliate ritmiche e brillare sinistramente gli assoli di chitarra, mentre il canto in growl si pone a metà fra quello di un impropero esoterico e quello di una furia sovrumana. Mancano le composizioni, ma l’identità dell’amalgama sonora è evocativa e terrificante.

Gateway To The Antisphere (2015) affina la produzione, restituendo un sound sempre colossale e opprimente, ma capace di far risaltare composizioni più elaborate ed eterogenee, che anche questa volta trovano in Death Metal (tecnico e melodico), Black Metal e accelerazioni Grindcore i punti cardine, con alcuni focus ritmici che richiamano i desolanti paesaggi Djent e alcuni inediti squarci in mid-tempo non presenti nell’esordio. Un brano come Devotion To The Cosmic Chaos è un ipotetico cerimoniale per i Grandi Antichi, capace di rievocare le mostruose liturgie dei Nile, peraltro richiamate anche nella devastante Titans, con una partenza con marcetta parossistica e catastrofici rallentamenti che sfibrano il tessuto sonoro in frammenti Doom (pirotecnico il contributo della batteria). Calls From Below chiude con un gorgo galattico e psichedelico nerissimo, un abisso angosciante dove i lamenti delle chitarre scintillano metallici mentre la voce invasata continua invocazioni oscure. L’inimagginabile Azatoth Lovecrat-iano è traposto in musica per Into The Courts Of Azagtoth, con l’anima estrema della loro proposta che dialoga con la psichedelia melodica delle chitarre. Che la complessità sia decisamente aumentata lo dimostra Abysshex, un coagulo di estremismi dove la batteria vortica impazzita fra Death, Black e sconfinate marce di guerra sovrumane.

Diluvial Ascension – Gateway To The Antisphere (6 min.) consegna la band all’Olimpo del Meatl estremo con una composizione angosciante, una marcia apocalittica segnata da doppia cassa e mitragliate ritmiche, rifframa Black Metal, un gusto per la più malsana epica negativa di catastrofi sconfinate e aberranti. L’innodica He Is The Gate fonde tessiture melodiche con pazzoidi eccessi ritmici in velocità e in turbini sui tom, una fusione annichilente di Black, Death e Grindcore, è un altro momento di folle intensità.

Più eterogeneo dell’esordio, Gateway To The Antisphere è un’opera intensa, che nella sua complessità risulta piena di sfrumature, verso un quadro orrorifico, cosmico e psichedelico che unisce violenza cieca, un gusto sci-fi per il sovrumano e l’alieno e una vena malinconica e desolante.

.

.

.

Voti:

Swallowed By The Ocean’s Tide – 6
Gateway To The Antisphere – 7

Annunci

One thought on “Sulphur Aeon – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...