Abominable Putridity – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

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Abominable Putridity su Spotify

Gli Abominable Putridity sono una formazione russa dedita a un tipo particolare di Death Metal con voce gutturale incomprensibile, tematiche macabre e rallentamenti mostruosi, conosciuto come Slam Death Metal. A differenza di altre band di questo microscopico sottogenere, come i Cephalotripsy e i Devourment, la formazione sembra eccellere nel rifiuto di qualsiasi elemento di eterogeneità nei brani. Il paragone con i Suffocation, che hanno introdotto molti degli elementi che band come questa portano alle estreme conseguenze, fa sembrare i primi dei compositori istrionici.

In The End Of Human Existence (2007) è uno degli album più monotoni del Metal. Tolti gli assoli e le melodie, qualsiasi variazione negli arrangiamenti e nelle dinamiche, in questi brani Death Metal rimangono pochi elementi, ossessivamente ripetuti: alternarsi di passaggi veloci e altri a media o bassa velocità; voce incomprensibile, perennemente impegnata in un gorgoglio monocorde; muro di chitarre che hanno soprattutto funzione ritmica. Per quanto riguarda le tematiche, tocca affidarsi ai titoli, visto che non è possibile comprendere una sola parola (letteralmente).

Nel 2009 entra nella band un nuovo cantante, Matti Way, che ha già esperienza in band estreme quali Pathology, Disgorge, Cinerary e Liturgy. The Anomalies Of Artificial Origin (2012) è, per fortuna, su un altro pianeta: perde poco in estremismo, ma è finalmente capace di veicolare l’ossessione macabra dell’esordio tramite composizioni che hanno reali svolgimenti. Il canto è finalmente più comprensibile: cambia qualche nota e finalmente si percepisce in qualche modo uno stile estremo che non sia solo uguale a se stesso all’infinito. Protagonista è il lavorìo delle chitarre, impegnate in un costante e irrequieto lavoro fra definizione del ritmo e iniezione di malsane melodie.

L’orrore cosmico di Wormhole Inversion, le lancinanti dissonanze di The Last Communion e le sfumature Black Metal di A Burial For The Abandoned sono sfilate di violenza devastanti, che mettono a sistema il Death Metal più estremo nelle sue sfumature: Obituary, Suffocation, Nile, Cannibal Corpse, Cryptopsy e tanti altri si percepiscono come coagulati in composizioni senza spiragli di luce. L’opera rientra in quei casi in cui l’estremismo è indiscutibile ma è anche il principale motivo d’interesse.


Discografia:

In The End Of Human Existence 2007 5
The Anomalies of Artificial Origin 2012 7
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