L’Anno delle Popstar: 8 donne che domineranno il 2016

Finita la scorpacciata di classifiche di fine anno (la mia top 10 e i link a tante altre sono qua), si inizia a guardare ai 12 mesi che stanno arrivando cercando di capire cosa porteranno. Trovate in rete tantissime liste degli album che usciranno nel 2016: alcune molto ampie come quella di albumoftheyear.org e Metacritic, alcune un po’ hipster come quella di Pitchfork, altre discorsive e ragionate come quella di Ibtimes.

Leggendo tutte queste liste, potreste notare tantissime cose. Una è che del 90% degli artisti citati probabilmente vi interessa poco o nulla, perché in Italia non sono mai stati famosi e molti di loro mai lo saranno, perché sono lontani dai vostri gusti o perché alla fine lo sapevate già che si aspetta da 10 anni il nuovo album dei Tool, quindi non fa più notizia (spoiler: neanche quest’anno uscirà, secondo me).

Io però ho notato che quest’anno potrebbe essere quello delle Popstar, o meglio quello delle Popstar femminili, sia quelle che abbiamo imparato a conoscere negli anni ’90 che quelle più recenti. Una cascata di album da parte di nomi noti ai trentenni ma anche un bel rinforzo da cantanti più o meno sculettanti degli ultimi anni, dive adolescenziali col viso pulito e le pose… un po’ meno pulite. Tanti grandi ritorni, tante riscoperte a cavallo fra tormentoni attesi, cattivo gusto e magari anche qualche sorpresa piacevole. Quindi soprattutto Pop radiofonico di quello che scala le classifiche, niente Santigold e niente niente Pj Harvey. Per Taylor Swift, sembra ancora improbabile un album nel 2016 (ma se arriverà, magari ne parleremo, che è un caso a parte). Qualche popstar è poi rimasta fuori, per esempio la Iggy Azalea che avete trovato fotografata all’inizio o Adele, che ha pubblicato il suo 25 a Novembre 2015.

Per fare un po’ di ordine, trovate anche un grafico basato su quattro dimensioni (ognuna votata da 0 a 5):

  • Hype: l’attesa del nuovo disco, l’interesse che c’è prima che esca. Questa è alta perché magari l’artista è all’apice del suo successo, come Ariana Grande, o perché ci si aspettano grandi conferme dopo il successo del precedente album, come Katy Perry.
  • Hits: la possibilità che escano fuori dagli album tormentoni, basata su quanto fatto in passato. Perché Beyoncé è anche strafamosissima, ma Katy Perry in radio è brava a dominare su tutti.
  • Video: l’importanza e l’impatto che hanno i video delle popstar, dove possono mostrare look azzardati, make-up assurdi e lanciarsi in balletti erotici più o meno espliciti. Da almeno un lustro la celebrità passa da Youtube e Vevo, non solo da Spotify e Deezer.
  • Sex Appeal: la sexytudine e la volontà di farla notare delle popstar, da sempre l’arma in più di molte artiste che hanno trovato la fama mondiale. Ovviamente c’è chi riesce a farne a meno, come Adele, proponendo modelli alternativi, ma inevitabilmente un alto sex appeal attira più attenzione, cementa la celebrità e scatena i gossip.

Con questo metodo super-scientificissimo, dunque, scopriremo qual è la popstar del 2016 o, come un Paolo Fox del pop, cercheremo di prevederlo con sagacia e ironia.

Christina Aguilera – <senza titolo> + <senza titolo>

Aguilera

Proprio così, Christina Aguilera ha in progetto di pubblicare due album nel 2016, uno in spagnolo e uno in inglese. Il che significa che scriverà il suo primo album in lingua spagnola dal 2000, quando pubblicò Mi Reflejo. L’ultimo album in inglese è stato invece Lotus, del 2012. Lasciamo da parte per un attimo le considerazioni sulla qualità di quello che l’Aguilera produce, che è quasi sempre stato dozzinale, c’è da prendere atto che ultimamente la Aguilera non ha ricevuto belle critiche e neanche successo di pubblico. Bionic (2010) e Lotus (2012) hanno registrato risultati mediocri in classifica e poche vendite. Lei, poi, ha anche perso la forma di un tempo, rivelandosi molto più “piena” di un tempo. Questo duetto di album potrebbe essere una rinascita (difficile) o il definitivo addio al pop dei magazine e dei video da centinaia di milioni di visite. Per notare il recente cambio di “stazza”, basta mettere a confronto i suoi due video più popolari su Youtube: una volta era la ragazza mingherlina del Moulin Rouge…

Ora invece ha un fascino diverso, da donna “con le curve”.

Nonostante alcune foto l’abbiano fatta apparire meno in forma del previsto, tipo quelle che trovate qua sotto, rimane ancora affascinante e con tutta la nostalgia dei ’90 e degli ’00 che ancora si trova ovunque, è l’ultima di questa lista ma comunque è difficile che di lei e dei suoi due album non si parlerà almeno un po’.

 

Gwen Stefani -<senza titolo>

Stefani

Gwen Stefani è una cantante sulla quale non avrei puntato un euro, poi però a inizio anni Zero è diventata più famosa di molte colleghe. Veniva dai No Doubt, ma è con singoli come Hollaback Girl e Cool che è diventata famosa come solista. La voce acuta, lo stile da ragazzina alternativa, le forme modeste distanti da quelle esplosive di altre popstar dell’epoca la fecero risaltare in un panorama sempre affollato. Del nuovo album, il seguito di The Sweet Escape (2006) che non riuscì a bissare il successo planetario dell’esordio Love. Angel. Music. Baby.(2004), se ne parla da molti mesi e c’è persino chi ha provato a stilare un elenco di titoli possibili per le canzoni. Farà notizia il suo ritorno, ma solo se saprà indovinare il singolo e il video giusto, e condirlo con qualche rivelazione di gossip o qualche controversia. Non è proprio in discesa, per lei. Comunque, nel 2004 quattro Gwen era in forma smagliante…

Ma anche negli anni successivi ha dimostrato di mantenere la sua immagine, come potete notare nelle foto qua sotto. Inossidabile.

 

Britney Spears – Just Love Me (?)

Spears

La più equilibrata, ha saputo indovinare un po’ tutto nei momenti migliori: l’hype alle stelle, le hit martellanti, i video soft-porn, le foto sexy che spuntavano ovunque (e tantissimi sex-tape che poi non sono mai arrivati davvero). Purtroppo però Britney ha perso molto smalto negli anni. Britney Jean (2013) è stato un mezzo flop, basti pensare che il meglio è stato il singolo Work Bitch (in termini di successo). Ma la Spears ha venduto più di 100 milioni di dischi e può contare su un passato di singoli come “…Baby One More Time”, “Oops!… I Did It Again”, “I’m a Slave 4 U” e “Toxic”. Inoltre ultimamente sembra anche aver ritrovato una forma dignitosa, dopo anni di eccessi e riabilitazioni. Magari non sarà la Popstar del futuro, ma il suo nuovo disco potrebbe farla tornare su giornali, siti, blog, social e perché no, far circolare ancora una volta le sue foto migliori e i suoi video più ammiccanti. L’inevitabile voce di un sex-tape salterà fuori anche questa volta?

Da non dimenticare poi che la Spears è famosissima sui social: 43 milioni di followers per esempio la lasciano fuori per un soffio dalla Top 10 di Twitter (prima c’è Katy Perry).

Intanto, carrellata di video (con quello di Work Bitch che sfiora le 200 milioni di views), compreso, come extra, quello con Iggy Azalea che ha aiutato a farla conoscere al pubblico più giovane.

Il video della collaborazione con Iggy Azalea.

Sulla sua forma fisica si è detto e stradetto. Oggi, a quanto pare, è una donna non più giovanissima ma comunque ancora capace di attirare l’attenzione: ha avuto e aveva fascino, anche se non è più una adolescente che scopre il sesso per la prima volta come nei primi video.

 

Lady Gaga – <senza titolo>

Gaga

C’è grande attesa per il nuovo album di Lady Gaga, l’artista Pop che per un paio di anni ha convinto qualcuno che una nuova stella fosse nata e dovesse durare chissà quanto (ma non ha mai convinto me). Poi, invece, è rimasta sommersa dal successo, incapace di rendere più controverse le sue provocazioni, ha finito per essere oscurata da Miley Cyrus (che si è spogliata completamente, rubandole la scena) e ha visto crollare l’hype che la circondava dopo un terzo album che non solo ne ridimensionava di molto lo spessore come innovatrice, pur blanda, del Pop da classifica, ma la relegava a cantante iperprodotta sul modello dei blockbuster musicali anni ’80. Il tracollo in termini di vendite è stato spaventoso, basta guardare alle sole certificazioni mondiali: The Fame 15 milioni, Born This Way 6 milioni, ARTPOP 2,5 milioni. Per capirci, mentre lei mostrava il culo sulla copertina, la Cyrus faceva la ragazza facile ovunque. Ovviamente però, non è ancora così facile archiviarla per sempre, vista la sua celebrità in rete (54 milioni di follower su Twitter), visto il numero incredibile di visualizzazioni dei suoi video (Bad Romance arriverà fra poco a 650 milioni di views) e visto l’affetto dei fan irriducibili. Non è mai stata bellissima, ma ha saputo avere uno stile esageratissimo e molto apprezzato da entrambi i sessi, gay-friendly e atipico. Insomma, non è da sottovalutare. Di seguito, una carrellata dei suoi video, per ricordarci quanto possano essere ipnotici.

Gaga è una trasformista, quindi è difficile immaginare come si presenterà al pubblico per il nuovo album. Le foto più recenti, infatti, sembrano confermare la sua voglia di cambiare continuamente pelle.

 

Beyoncé – <senza titolo>

Beyoncé

Beyoncé è una macchina da guerra del Pop, forse LA macchina da guerra degli ultimi dieci anni. Commercialmente, non ha sbagliato un colpo e ultimamente si è guadagnata anche un po’ di attenzione presso un pubblico più attento alla musica che ai fenomeni mediatici (me compreso, come scrivevo qua). Ha venduto sempre benissimo, e a guardare le certificazioni si può notare che, nonostante un po’ di declino, si è tenuta decisamente in sella: 11 + 11 + 8 milioni di album certificati per iniziare la carriera, un molto più debole quarto album (chiamato appunto 4, che ha venduto 3 milioni di copie) e poi un coraggioso album  come Beyoncé (2013), autoesaltazione totale, venduto come un connubio di musica e video (14 brani e 17 video), che ha superato le 5 milioni di copie vendute (il doppio della Lady qua sopra). L’attesa per il suo sesto album è quindi molto alta, perché dopo un album non costruito attorno ai singoli ci si può aspettare anche un cambio di registro, un’artista che si propone a un pubblico di trentenni e quarantenni, un fenomeno Pop più adatto a tutta la famiglia. Questo significherebbe forse dover accantonare un po’ le pose sexy, i balletti erotici e tutto il resto, ma Beyoncè potrebbe farcela. Il gossip è tutto dalla sua, anche grazie a quel fortunato uomo di Jay-Z, che negli USA è un semi-dio dell’Hip-Hop (e da noi un po’ meno).

Segue sfilata di video, da quelli più vecchi a quelli dell’ultimo album, in ordine decrescente di visualizzazioni (e con un po’ di selezione mia).

Ha avuto un figlio, forse ha messo su qualche chilo, ma rimane sempre statuaria, ideale venere nera della musica. Non penso proprio che rimarremo delusi dal suo stato di forma.

 

Ariana Grande – Moonlight

Ariana

Ariana Grande è stata la popstar del 2015. Nessuna come lei ha guadagnato popolarità, diventando un’icona pop. Sta diventando famosa in un modo diverso da quelle che l’anno preceduta, non a suon di copie vendute (comunque numerose, ma lontane dalle decine di milioni di altre popstar). Ottiene invece spazio con video e presenze, collaborazioni e un look semplice, sexy, essenziale. Così succede che una ragazzina (classe 1993) si sappia imporre su quasi tutto il resto con una voce che scala ottave su ottave e con video che hanno attirato un numero di visualizzazioni da fare invidia a gente come Beyoncé e persino Lady Gaga. Una cantante al suo secondo album che ha totalizzato: 720+ mln di views con Problem (il singolo con, rieccola, Iggy Azalea), quasi 550 mln di views con Break Free e che può vantare altri una collaborazione con i The Weeknd da 360 mln di views, altri due video sopra i 200 mln e altri tre video sopra le 100 mln di views. Ed è al suo secondo album, My Everything, che è arrivato primo in US, Australia, Canada e Norvegia. Il terzo album ha un nome, Moonlight, e sarà pubblicato nei primi mesi di questo 2016. Abbiamo addirittura il primo singolo, Focus, che ha totalizzato 285+ mln di views in due mesi.

Ecco quindi una carrellata di video in cui potete godervi tutta la grandiosità di Ariana, vale a dire look sobrio (rispetto agli standard del campo), corpo flessuoso, voce che si arrampica in modo stupefacente.

Per ora ogni singolo è un successo, quindi ci sarebbe poco da stupirsi se arrivasse per dominare l’inizio del 2016, giocando in anticipo su tante altre popstar. Giovanissima com’è, è sempre in forma smagliante e ultimamente sembra aver guadagnato qualche altro punto in termini di sex appeal (se ce ne fosse stato bisogno).

 

Rihanna – ANTI

Rihanna

Praticamente è l’artista perfetta per il 2016… o quasi. Perché Rihanna è stata per qualche anno la bad girl del Pop per eccellenza. Dove le altre erano più giocose, scherzose, infantili lei ha sempre fatto la parte della cattiva, spietata. Le sue non sono pose sensuali, ma sessuali. Il suo fondoschiena un marchio di fabbrica, il gossip che la segue un insieme di drammi ed eccessi. Rihanna è Beyoncé senza la parte rassicurante, quella più Soul e dolce: è sesso, più che amore. Ha indovinato un numero invidiabile di singoli totalizzando grandi numeri anche nelle vendite degli album: 2 + 4 + 7 + 3 + 8 + 5,5 + 4 milioni di copie per i suoi sette album, per un totale di 33,5 milioni di copie certificate. Facile con singoli come “Umbrella”, “Don’t Stop the Music”, “Only Girl (in the World)”, “S&M”, “We Found Love”(featuring Calvin Harris), “Diamonds” e quella cosa attira views e recensioni di “FourFiveSeconds” (con Kanye West and Paul McCartney). Vendono i dischi, vendono i singoli, sono stra-visti i video: Rihanna vince su tutti i fronti, ma per continuare dovrà vestire di nuovo i panni della donna passionale, provocante, aggressiva, sanguigna, come d’altronde probabilmente vestirà in Anti, l’album atteso per i primi mesi del 2016. Un singolo, FrouFiveSeconds, ha aperto la corsa dell’hype e il successivo e controverso singolo Bitch Better Have My Money (dal video pieno di corpi nudi, violenza, sangue e altre cose da bollino rosso) ha gettato benzina sul fuoco. American Oxygen ha provato la carta dello scandalo sociale e politico, con un video pieno di violenze, dramma sociopolitico e altre cose che fanno parlare i giornali. Sembrano però colpi d’avvertimento, con qualche grande singolo da giocarsi all’uscita dell’album, che possa coinvolgere un pubblico più ampio. Se riesce nella sua immagine estrema e controversa, Rihanna è la nuova Lady Gaga, nera, più sensuale, più maledetta e più cattiva.

Se avete ancora dei dubbi sul perché sia così calamitante, guardate i video (come sempre, pescati fra i più visti).

Extra, il video da 625+ milioni di views con Shakira, praticamente il sogno erotico di mezzo mondo che si avvera in formato videoclip (che fine ha fatto Shakira? In pausa, in attesa di girare una parte in un film Disney).

Rihanna non ha problemi neanche col passare del tempo, sempre in forma e pronta ad attirare in ogni modo l’attenzione.

 

Katy Perry – <senza titolo>

Rihanna

Katy Perry poteva, inizialmente, sembrare uno scherzo, anche per la musica più radiofonica: coloratissima, infantile, bubblegum che non ha futuro. Però, poi, questa ragazzona si è rivelata capace di gestire ogni aspetto della sua immagine. Rilascia interviste dove si dimostra simpatica, svampita, apparentemente ingenua, poi però la trovi in pose soft-porn o vestita in modo da far risaltare un seno portentoso. Gli album vendono bene: quasi 6 milioni certificati quello del 2010, Teenage Dream,  e quattro milioni Prism, del 2013. Ma è il quadro di insieme che fa impressione. Aggiungete al sex appeal travolgente, l’ingenuità apparente, i vestiti stravaganti le copie degli album appena citate e sommateci che con 80+ milioni di follower su Twitter è lei il profilo più seguito al mondo (stacca di circa 8 mln Justin Bieber, di 11 mln Taylor Swift, di 26 mln Rihanna e Lady Gaga). Poi ci sono i video, dalle cifre folli: Dark Horse e Roar superano entrambi quota 1,24 MILIARDI di views, Firework e Last Friday Night superano le 600 mln di views e altri 5 video cascano fra le 300 e le 400 mln di views. Un dominio totale rispetto alle altre popstar di questa classifica.

C’è grande attesa per il nuovo album, perché sono stati i singoli dell’ultimo album a farle guadagnare lo scettro di popstar a tutto tondo, famosa sia nella sua veste di cantante che come sex symbol e personaggio popolare. Se Rihanna è la cattiva e Ariana la ragazza innocente, Katy Perry è un po’ tutte e due: è un po’ cattiva, si finge un po’ innocente e ha le forme generose di una Beyoncé, che mette in mostra in video visivamente creativi come quelli di Lady Gaga. Per me è lei la candidata con più possibilità di dominare il Pop del 2016.

Sfilata di video colorati, ammiccanti e popolarissimi:

Nessun dubbio sulla forma fisica, quindi le foto sono solo eye-candies:

E voi che ne pensate? Chi è la possibile popstar del 2016, quella che invaderà classifiche, radio e social network?

PS: Ho finalmente creato una Pagina Facebook per questo blog, aiutatemi a farla crescere con un “mi piace”.

Annunci

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...