Sanremo 2014 – Repetita Iuvant

(prima e seconda serata)

La terza serata del Festival è una questione di ripetizione ossessiva. Sembra un disco rotto nammerda. Si parte con un omaggio a Mozart, per onorare Claudio Abbado e insomma già sono al quarto bicchiere di Pampero e Redbull, l’unica medicina per rimanere sveglio e sopportare la noia. Poi ti partono tutti i 14 Campioni, con le canzoni che sono state selezionate dal televoto. Sono le solite di cui ho parlato qua e qua, quindi è uno strazio che si ripete inesorabile. Come se queste frustate sugli zebedei non fossero abbastanza terribili, ecco che ti arriva il MONOLOGONE di LUCIANINA LOL HAHAHAHA CACCA BRUNETTA TAPPO CHE RIDERE! Visto che ho il compito di soffrire per voi, vi riassumo il monologo


Il tema è la bellezza, ma io e Fabio siamo bruttini. CHE RIDERE LOL ASD NON ME L’ASPETTAVO QUESTA! A 1:02 arriva il primo “culo”, questa volta nella variante “culo di scoiattolo”. Mentre mi tengo la pancia per trattenere le GROSSE RISA, poi si parla di barba, che insomma le battute sono automatiche. A 3:05 parte prima un “fanno montare la maionese degli ormoni” e poi “fanno battere il cuore nelle mutande”. CHE CLASSE CHE IRONIA SOTTILE! Poi si parla delle donne che “ringiovaniscono”, tema poco discusso, di cui si parla raramente. In particolare Lucianina evidenzia, con un certo acume, come le star invecchino meno delle personi comuni, aiutate dalla chirurgia. Nel pubblico una persona in particolare è rimasta stupita:

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A 6:56, mentre Napoleone ancora è stupito, parte uno dei cavalli di battaglia della Lucianina, una delle sue gag più forbite, cioè un “MAVAFFANCULO VA!”. Pubblico in delirio, scrosci di applausi, anziani divertitissimi che schizzano pipì ovunque. Insomma, una scena epica, che inizio a bere il Pampero dagli occhi sperando che venga assorbito prima. Poi, visto che così era troppo divertente, si iniziano ad utilizzare le scorte di luoghi comuni. Ma visto che alla terza serata ormai scarseggiano, sono rimasti quelli che nessuno vuole e Lucianina si deve arrangiare. Al nono minuto ci dice che “Ognuno è bello a modo suo”, poi “La bellezza non è perfezione”, quindi assesta una stoccata micidiale con “La cosa bella a questo mondo è che siamo tutti diversi”. Poi storie strappalacrime assortite, down, mutilati e vittime di femminicidio: stavo iniziando a pensare di farmi un’endovena di vespe, per fortuna che ho trovato prima un chiodo con cui arcionarmi lo scroto, cosa che mi ha fatto pensare ad altro per un paio di minuti. A “Mi dovete spiegare perché le tette grandi sì ed una mutilazione invece non è bellezza” ho dovuto farmi l’antidoto di buonismo, ho iniziato a schiumare razzismo dalla bocca ed ho aperto un blog neonazista in tre minuti (non scherzo, eccolo!).

Ovviamente in rete è partito il “commovente” il “Lucianina for president”, il “sto piangendo tanto tanto”. Io cerco di immaginarmi queste ragazze con scompensi ormonali che così si sentono giustificate ad andare in giro vestite come vasectomie ambulanti, che si guardano la loro prima scarsa e che si dicono “alla fine che schifo un seno grosso grosso” oppure, “non saprei che scegliere fra un braccio in meno ed un seno grosso grosso”. Mi immagino queste ragazzine che hanno i lacrimoni e che si sono sentite racchie per tutta una vita, che a questo punto pensano che in fondo “siamo tutti belli per come siamo” e che “il mondo è bello perché è vario”; me le immagino che poi spendono il proprio stipendio da sciampiste sottopagate nell’ultimo di Fabio Volo e nell’Oroscopo di Paolo Fox, alla ricerca di verità di caratura simile a quelle della Lucianina.

Per fortuna che dopo c’è Flavio Caroli, che nonostante il tema risaputo (Van Gogh e La Notte Stellata), fa la sua figura. Non si capisce cosa c’entri con la Musica, e infatti eccoti un bel flash mob, un concetto così assurdamente moderno che il pubblico in sala è stato accompagnato quindi in un centro di riabilitazione per overdose di contemporaneità.

Ho già detto che non vi parlerà dei Campioni, che ripropongono le loro canzoni, ma questa ve la voglio far vedere. Vi ricordate di Francesco Sarcina? Ne ho parlato qua, dicendo che uno non ha idea di chi sia, che Le Vibrazioni sono un gruppo che uno se li ricorda a malapena, figurati il nome del frontman. Ecco come lo presentano sul resoconto della serata che trovate sul sito di Sanremo:

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Poi ti arriva il giovanissimo Renzo Arbore, che ci dice che Napoli è bella, che la canzone napoletana mammamia quant’ebbella, e poi pizza, mandolino e tarantella. Quindi arriva Luca Parmitano cioè lui:

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Dopo Damien Rice, che stranamente non fa nessun omaggio a I BEATLES!, arrivano le quattro nuove proposte che mancavano. Rocco Hunt ci prova con Nu Juorno buonoe canta sempre con l’affanno di cose napulitane che sembra di ascoltare ClementinoVeronica De Simone con “Nuvole che passano” è entusiasmante ed originale come Lucianina. The Niro con 1969parte e pensi subito tipo SUBITO  Marco Mengoni e sono sicuro che in qualche Universo parallelo questa è una cosa buona. Vadim con La modernitàè una sorta di j’accuse alle nuove tecnologie, una cosa che Emma Marrone faceva una critica sociale approfondita.

Insomma, serata molto fiacca, di gente anziana, di poca musica, di repetita iuvant. Come direbbe Lucianina, CHE GRANDISSIME PALLE HAHAHAHAH LOL SWAG.

(quarta serata e quinta serata)

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4 commenti

  1. alla fine ieri ho ceduto al mio lato masochista e ho guardato sanremo in streaming sul pc.
    Al monologo della Litti (avevo la timeline di twitter divisa: metà ‘lucianina for president’, metà ‘mò basta che nun fai manco ride’) il pc come sommo atto di clemenza ha deciso di disconnettersi dal sito Rai. Poi si è riconnesso ma, fortunatamente, Lucianina aveva finito (e a me la Litti in genere piace).
    L’impressione è stata quella di una lunga, lunghissima puntata di Che tempo che fa con canzoni (spesso brutte) a intervallare il classici momenti della puntata.
    Dopo Arbore son passata a Gazebo per sopraggiunto raggiungimento del mio limite di tolleranza (mi spiace solo essermi persa Damien Rice).
    Però una domanda m’è rimasta: 4 serate de ‘sta lagna sono veramente necessarie?

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  2. XD stasera che è la gran serata con i duetti son a cena fuori, ma secondo me faccio in tempo a tornare e vederne almeno metà dati i tempi lunghissimi (ormai il mio lato masochistico ha preso il sopravvento).

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  3. Lucianina … Lucianina …
    ha sedici immobili Lucianina … quindi continuerà ad ammorbarci i testicoli vita natural durante … questi scompaiono solo con la Grande Mietitrice …

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Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

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