Sanremo 2014 – I Campioni Due La Vendetta

(la prima serata)

La seconda serata sanremese non ha deluso le aspettative, nel senso che uno può espiare anche l’inumazione di un asilo nido con tre ore di ‘sta roba e secondo me ti ci rientra anche uno stupro di gruppo ad una sedicenne. Si riparte con Pif, quello che sta con Giulia Innocenzi e insomma ne ho già parlato, poveretto. La serata è all’insegna del “erano bei tempi” e “ahhh”, che sarebbe tipo il sospiro sconsolato che fa il nonno quando ripensa alla nonna nei suoi vent’anni, quando ripensa al bar sotto casa quando ancora lo gestiva Gennaro che poi si è schiantato con la moto, insomma quando pensa a qualsiasi cosa che ha vissuto prima che la sua capacità di deambulare diventasse quella di una sequoia californiana. Io ritrovo un briciolo di interesse quando arrivano le gemelle Kessler, che assieme alla Carrà costituiscono il trittico lesbo per eccellenza di ogni ultraottuagenario eccitato. Che insomma, le Kessler una volta erano così (mani sul tavolo!) mentre oggi però devo essere tipo così e insomma se la cosa non vi ripugna, ecco il vostro link.

La Littizzetto continua con la sua sbarazzina voglia di provocare, che proprio ridi tantissimo tipo LOL CHE RIDERE HA DETTO CACCOLA!!!, e nulla, il pubblico o ride davvero oppure c’hanno quelle risate di plastica da sit-com sparate con degli amplificatori che neanche un rave a base di Rum del Lidl e puttane con l’epatite.

Poi arriva Francesco Renga che ti parte conAd un’isolato da te, che lui c’ha una grande voce ok ma è spassoso come la fila alla Posta mentre hai un’emorragia interna, e la canzone non aiuta perché devi stare ad aspettare un po’ prima che faccia i suoi AEEEEE e le sue note alte e potenti che tipo se fossi una ragazza… SI. Vivendo Adesso va un pochino meglio, perché lui fa tutte quelle sue mosse  e fa il figo.

rENGA

Poi ti arriva Giuliano Palma, che tu ti chiedi chi minchia è, tipo che tu dici “Giuliano Palma” e sua madre dice “chi?”. Giuliano Palma è questo tizio che sembra l‘osservatore di Fringe ma tipo che è uguale, una versione magra dello zio Fester. Contattato dalla redazione, lo Zio Fester ha così commentato la prima canzone, Così Lontano:

Fester

Per fortuna che la seconda canzone,Un Bacio Crudele è il grande intrattenimento che ti aspetti da Sanremo. C’è questo uomo pelato vestito come un cieco ad un matrimonio che sembra rispuntato fuori ora dagli anni ’30 e che mi ricorda quello stile “sai io ascolto Jazz” che caratterizza i localini da pottini dove tutti andiamo per rimorchiare ragazzine disinibite che cercano di colmare il loro vuoto esistenziale con un turgido gigantesco pene. Lui si muove e si dimena, ed è divertente come un’esecuzione capitale, solo che poi non muore, porca troia. Visto che lo Zio Fester non ha mostrato rispetto per la proposta di Giuliano Palma, abbiamo deciso di contattare quel simpaticone di Paolo Belli, quello che è trent’anni che fa il ragazzino che a confronto Max Pezzali ha superato l’adolescenza. Ecco la sua opinione:

paolo-belli-canada-520x245

Poi ti arriva Noemi e di solito insomma, tu cerchi di capire che questi sono cantanti che vanno a Sanremo, e quindi cerchi di non stupirti di nulla. La Littizzetto la presenta come “la fighissima Noemi”, e stranamente questa volta ci ha preso, perché si presenta tutta in tiro, elegantissima:

nOEMI

Vi ho burlato! Pettinata come una barista sottopagata di un centro sociale, Noemi si distingue per la gruccia che porta al collo, una cosa che anche se se la mette Megan Fox diventa solo megafiga. Tu invece sei lei:

noemi2012

 Insomma, ci siamo capiti. Un Uomo è Un Albero e Bagnati Dal Sole sono i titoli più brutti fino a questo momento, e nulla, io la guardo e mi fa l’effetto di una vasectomia, non ce la posso fare. Secondo me se la ridono tipo tutti, l’additano come Elephant Man.

Elephant-man

Poi ti arriva Franca Valeri, e ti chiedi quale ospizio devono aver chiuso in Liguria da poco. Praticamente questa puntata ha l’età media di un obitorio.

Ti arriva dunque Renzo Rubino che se lui è un campione, meglio essere la Boldrini ad una riunione dei 5 Stelle. Parte con Orae sembra che abbia quei piccoli rutti che sono la logica conseguenza di una indigestione al Burger King. Lui canta così, sembra che stia trattenendosi da una figura di merda colossale. Peggio, molto peggio, lo fa Per Sempre e Poi Bastache ha un titolo paraculo ed è una cosa da parto anale tipo Modà, così stracciamutande che Mariottide a confronto è gli Aqua. Lui sembra sempre sul punto di piangere, ed anche io. Preferirei fare dieci minuti di salti a piedi uniti sulla cassa toracica di mio figlio che ascoltare questa roba. Per fortuna subito dopo arriva Kasia Smutniak, che ha un nome assurdo ma sa farsi capire bene.

Poi arriva Ron che boh, è stato riesumato da chissà dove e torna nel mondo dei vivi per cantarci Un Abbraccio Unicouna cosa che sembra stia facendo le prove per riscaldarsi la voce, ed invece no l’ha proprio presentata a Sanremo ‘sta roba. Sing In The Rainti aspetti che citi ovviamente la canzone da cui ruba quasi il titolo, ed invece nulla, non succede, e io ci sono rimasto male. Mi ha ricordato quelle canzoni corali che i cantanti fanno nei locali per riempire l’ultima parte dello show, di quelle che tirano avanti con cose tipo ripetere ritornelli banali ennemila volte.  Ecco una foto di Ron:

el-mamut-ron-bottle_front_image

Poi arriva Claudio Baglioni col rossetto.

Immagine

La drag queen canta canzoni che sanno anche i muri, poi ti arriva Riccardo Sinigallia che sembra una replica dei Tiromancino in Prima Di Andare Via, roba che ho ricominciato con l’alcool perché porca troia che depressione. Per riprendermi mi sono ascoltato MASINI. “Una rigenerazione invece sembra un b-side di Battisti degli anni ’80, di quelle cose che anche Radio Nostalgia dice “cazzo-no-daiiii!”.

Dopo poi c’è un altro BIG della canzone contemporanea come Francesco Sarcina, che chi-mminchia-è, che tipo è quello dei Vibratori delle Vibrazioni (loro, dai!). Potrei parlare delle due canzoni, ed invece no, perché mi sono concentrato sui suoi movimenti da consumato cantante televisivo, con gli ammicchi giusti, con quello stile accorato da sagra del buon sentimento. Non succede NULLA che non sia prevedibile come la puzza dopo un peto.

Arriva dunque Rufus Wainwright, che, per distanziarsi da Cat Stevens, propone anche lui un tributo ad un gruppo tipo i BEATLES!.

Arrivano le Nuove Proposte, cioè quelli che non sono al livello di Francesco Sarcina e Giuliano Palma. Diodato propone Babilonia, cioè gli Afterhours senza le cose interessanti. Filippo Graziani cantaLe Cose Belle, premio titolo fuorviante dell’anno: un polpettone finto-Rock finto-ribelle autentico-che-palle. Bianca, non contenta di uno dei nomi più banali della Storia della Musica, ci propone Saprai“, praticamente un esercizio di Bel Canto che sicuramente rimarrà negli annali delle cose più inutili che una mente possa generare nel 2014, DUEMILAQUATTORDICI. L’unica possibilità è che Bianca non si sia resa conto che siamo DOPO e non PRIMA di Cristo. Infine ecco Zibba, un corpulento cantautore che si chiama come una pratica sessuale promiscua, che già mi ci vedo a sussurrare alle sedicenni sul regionale “fammi una zibba!” e vedere quanto ci mettono a denunciarmi. Meglio la sua Senza di Te che moltissime altre, quindi non infieriamo, anche se lui non ha foto della ragazza con commenti come “Sborro tutto nel culo”.

Prima di concludere, però una nota speciale per Lucianina, che continua con esilaranti risultati a fare battute su Beppe Vessicchio. cioè lui:

528005_10200772416939891_722059830_n

Sei divertente come un ritardo di 5 giorni. Smettila, sembra che ti scrivano i testi i Daft Punk.

(terzaquarta e ultima puntata)

Annunci

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...