Jens Lekman – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

Le migliori canzoni di Jens Lekman

Jens Lekman è un cantautore svedese che veste i panni di cantastorie retrò del quotidiano. Grande melodista, Lekman spicca anche nei suoi intimi ed emotivi testi che viaggiano fra il romantico ed il malinconico. L’uso, a tratti massiccio, di campionamenti orchestrali e citazioni, rende la sua musica un pizzico più post-moderna nella sua attualizzazione e decontestualizzazione di un sound attempato.

I termini di paragone più ovvi sembrano i Magnetic Fields di Merritt, con qualcosa della malinconia disperata e sconfinata dei Beirut, il melodismo dimesso di Morrissey e tutta una costellazione di pop-song iper-emotive. Neicontrasti fra tristezza e melodie allegre affiora ogni tanto l’ombra dei Cake.

La sua carriera inizia con numerosi EP.

Maple Leaves (2003) si apre con una movimentata e sognante title-track arrangiata per campanelli e archi: un’apertura da ricordare. I Byrds vengono rievocati nella più modesta Black Cab.

Lekman giunge al suo primo gioiello con l’EP Rocky Dennis in Heaven (2004), ispirato alla problematica vita di Rocky Dennis, afflitto da una rarissima malattia che lo ha portato alla morte ad appena 17 anni. Lekman costruisce una sorta di album-tributo allo sfortunato ragazzo, iniettando melodie dolcissime ed estremamenete malinconiche fino a costruire un unico discorso musicale di sofferente emotività. Questo piccolo gioiello culmina in Jens Lekman’s Farewell Song to Rocky Dennis, una delle più grandi canzoni melodiche del periodo, piena di svenevole tristezza.

Julie (2004) contiene la trascinante e corale A Sweet Summers Night on Hammer Hill, simpatica party-song velata di malinconia, un altro gioiello.

When I Said I Wanted to Be Your Dog (2004) è una sfilata di melodie Pop dolci e orecchiabili, così fragili da sembrare sul punto di crollare o di scomparire. Sono canzoni tutto sommato canoniche, arrangiate con certosina dolcezza. Si apre con lo xilofono di Tram #7 to Heaven, si prosegue nella mesta fanfara caraibica di Happy Birthday Dear Friend Lisa, si giunge alla malinconia ironica di You Are the Light (By Which I Travel into This and That).

La fragilità di brani come If You Ever Need a Stranger (To Sing at Your Wedding),The Cold Swedish Winter e della title-track è quasi dolorosa.

L’ironia di episodi come Julie e soprattutto Psychogirl è sottile ed elegante.

E quindi When I Said I Wanted to Be Your Dog è un album di canzoni, ma arrangiate con certosina eleganza e dolcezza, segnate da testi emotivi ma anche ironici, capace di vagare fra un sornione sorriso, una sconfinata nostalgia ed una anemica allegria.

Oh You’re So Silent Jens (2005) raccoglie Maple Leaves, Rocky Dennis in Heaven e Julie e due brani extra.

Night Falls Over Kortedala (2007) rende gli arrangiamenti ancora più complicati e sfarzosi, come dimostra l’esplosione orchestrale di And I Remember Every Kiss. Lo spettro stilistico, per quanto privo di uno stile davvero “nuovo” da proporre, è ancora più ampio: Disco Music à la Love Unlimited Orchestra (Sipping On The Sweet Water), Folk/Rock barocco (The Opposite of Hallelujah), gioiosa musica caraibica (Into Eternity), cori che potrebbero continuare all’infinito (If I Could Cry), nuovi richiami ai Magnetic Fields (Your Arms Around Me) ed ai Cake (Kanske är jag kär i dig).

Lekman aggiunge almeno due classici al suo repertorio: la dolcissima e commovente I Am Leaving You Because I Don’t Love You, che unisce un pianoforte lo-fi ad un ritmo ballabile da discoteca anni ’70; Friday Night at the Drive-In Bingo, guidata dagli ottoni, una delle più belle pop-song degli anni ’50 scritta negli anni Zero.

Night Falls Over Kortedala è un’altro caleidoscopio di stili, di arrangiamenti sopraffini, di ricercatezze melodiche, di musicalità e orecchiabilità. Lekman non è uno sperimentatore d’avanguardia, piuttosto cita, rimescola, stravolge, rilegge, decontestualizza.

I Know What Love Isn’t (2012) è un dolce album di sentimenti ed emozioni. La confessione emotivamente devastante di Erica America (arrangiata come una canzone romantica degli ’80), la trasognata She Just Don’t Want To Be With You Anymore e le sue volute melodiche, la malinconia ballabile di The World Moves On e la due canzoni di non amore The End Of The World Is Bigger Than Love e I Know What Love Isn’t sono altri gioielli del canzoniere. Forse mancano brani che possano aspirare ad una sua top5, ma Lekman è sempre capace di una emotività ed una poetica tutta peculiare, pure nelle sue citazionie nei suoi richiami.

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Voti:

Maple Leaves EP – 6
Rocky Dennis In Heaven – 7
Julie – 6
When I Said I Wanted to Be Your Dog – 7
Oh You’re So Silent Jens – 6,5
Night Falls Over Kortedala – 6,5
I Know What Love Isn’t – 6,5

Le migliori canzoni di Jens Lekman

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