David Guetta – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

David Guetta è un Dj francese che propone una House capace di conquistare le masse con facilità, con tocchi che richiamano la scena francese e ricordi Electro. Nel corso degli anni ospiti sempre più famosi hanno spinto album pieni di singoli di successo verso le vette delle varie classifiche europee.

Just a Little More Love (2002) lo presenta come in linea con l’House del periodo, con almeno Love Don’t Let Me Go che merita il suo successo: una stratificazione di synth ed un ritornello dannatamente orecchiabile. Se qualcosa suona ancora come l’House anni ’90, Atomic Food è invece in linea con altri francesi come i Daft Punk, e strappa un sorriso. Just For One Day (Heroes) è un remix della celebre canzone di David Bowie, ed è sinceramente imbarazzante.

Guetta Blaster (2004) è decisamente più energico: Money apre con un assalto dai richiami Punk, sempre in salsa ballabilissima; The World Is Mine è una sorta di versione aggressiva dei Depeche Mode; Open Your Eyes ha echi Industrial ed Hip-Hop; ACDC è una Techno per presse industriali; Get Up ci mette riff di chitarra Hard Rock. Non che ci sia nulla di così sperimentale, intendiamoci, e ben lo dimostra un ritornello come quello di In Love with Myself. Non è un disco ed un artista per chi vuole musica sperimentale, ma si balla con piacere, anche se forse manca un singolo che catalizzi l’attenzione.

Pop Life (2007) ha proprio quel singolo-tormentone che mancava in Guetta Blaster: Love Is Gone, diventata famosa in tutto il mondo nonostante, o forse proprio per, una linea vocale banale di stampo Soul. Le modulazioni ritmiche di Tomorrow Can Wait mostrano qualche richiamo all’avanguardia inglese del periodo, quella di Dubstep ed affini.This Is Not A Love Song riprende i Public Image Ltd., ed è un tentativo meno maldestro che nel caso di Bowie, anche godibile. Obsession è quasi una cover dei Depeche Mode. Il resto è House “intensa”, che picchia con il ritmo e non disdegna la distorsione. Ma, davvero, è solo musica da ballare.

One Love (2009) dà il meglio nei singoli: When Love Takes Over con Kelly Rowland è tanto accattivante, ballabile ed energica che rende il ballo una ovvia conseguenza; Sexy Bitch con Akon è sensuale, intrisa di melodie sommerse e si libra in un ritornello estremamente radiofonico e perfetto per le discoteche; Memories, che ricorda chiaramente la Techno di inizio decade, riesce in un altro momento-singolo da ricordare. Il resto è quel che Guetta riesce a fare da sempre, ornato di ospiti sempre più famosi. Non c’è coesione, si tratta di una raccolta di singoli brani più o meno riusciti, ma in ogni caso One Love è la dimostrazione che Guetta è al vertice della scena House mondiale. Il successo internazionale (primo posto in Francia, secondo in UK, Svizzera e Germania) che segue l’album è l’affermazione di un talento della musica commerciale che ha avuto una crescita negli anni, verso un sound sempre più ruffiano e canticchiabile, degno di spopolare in radio e nei locali.

Il successivo Nothing But The Beat (2011) è un successo annunciato. Le collaborazioni sono alla moda ed i ritornelli non mancano, così come i ritmi coinvolgenti. Where Them Girls At, Little Bad Girl, la sentimentale Without You con Usher, Turn Me On con Nicki Minaj (che farebbe invidia a Lady Gaga) e soprattutto Titanium con Sia sono tutti singoli di grandioso successo. Titanium, il migliore, è un mix di cantato “emotivo” e ritmo ballabile, intenso e finanche epico. Fuori dal discorso dei singoli, I Just Wanna F, con Timbaland, è un siparietto Hip-Hop moderno, tutto da ballare e con un montaggio sonoro intrigante. Successo annunciato, l’album è una collezione di molti singoli di qualità, forse senza grande originalità, ma di sicuro impatto per l’ascoltatore medio e per i ballerini del sabato sera.

Guetta ha anche prodotto I Gotta Feeling dei Black Eyed Peas, mostrandosi ancora più addentro al mondo dei grandi successi. Premi internazionali come il World Music Awards non fanno che coronarne il successo.

Ovviamente in quanto Dj, la carriera di David Guetta può essere anche osservata col filtro dei singoli e delle produzioni e collaborazioni. I già citati Black Eyed Peas ma anche Kelis, Pitbull, Akon, Ashanti e Timbaland sono solo alcuni dei celebri artisti con cui ha collaborato e di cui ha prodotto alcuni brani. Fra i remix saltano fuori i brani di Kylie Minogue, Bob Sinclair, Benny Benassi, Shakira e Snoop Dogg.

Il discorso dei singoli è ancora più imponente: sono 35 in tutto e quelli di One Love e Nothing But The Beat hanno ottenuto numerose certificazioni per le copie vendute. Una analisi dei singoli restituirebbe molta più giustizia sulla vera dimensione della musica di Guetta, che ha poco a che fare con il formato dell’album,

Nel panorama della musica di successo David Guetta è un campione che ha pochi rivali fra i contemporanei.

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Voti:

Just a Little More Love – 4,5
Guetta Blaster – 5
Pop Life – 4,5
One Love – 5,5
Nothing But The Beat – 5,5

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