Nelly – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

Cornell Iral Haynes, Jr. passerà alla storia, perlomeno a quella dell’Hip-Hop più famoso, come Nelly. Non è di quel gruppo di artisti che ha cercato una evoluzione sperimentale al genere, semmai è stato capace di avvicinare l’Hip-Hop ad uno stile che fosse ballabile, orecchiabile ed al passo con i tempi.

Country Grammar (2000) si apre con St. Louie, tanto accattivante da essere premonitrice di un futuro di singoli di successo. Si tratta di un Hip-Hop ricolmo di bassi, perfetti per i subwoofer ed i dancefloor (la title-track, Tho Dem Wraps). Hip-Hop facile da ascoltare e da godere, come si sente in Ride Wit Me, probabilmente il brano più riuscito. Funziona per tutti i suoi 66 minuti? Ovviamente no. Nessuna novità significativa per il flow, per le basi, per le tematiche. Da ascoltare senza pretese. Vende oltre 8 milioni di copie.

Nellyville (2002) è ancora più furbo, nel senso che è un Pop-Rap in equilibrio fra banalità e orecchiabilità. Nellyville e soprattutto il singolo fortunato Hot In Herre, con quel Funk elegante e per niente selvaggio, aprono il disco e ne delineano il carattere. Le pose sensuali di Pimp Juice e la ballata romantica di Dilemma, con Kelly Rowland, e la Work It con Justin Timberlake, figlia di un R’n’B novantiano commistionato ad un Hip-Hop di inizio millennio, completano idealmente le idee del disco, eccezion fatta per Say Now, che sperimenta una vellutata e sensuale psichedelia quando ormai siamo a fine disco; così si risolleva una seconda metà del disco un po’ stanca, dove neanche il singolo #1, posticciamente “di strada”, riesce a fungere da momento intrigante. Campione di vendite: ne vende 714 mila nella prima settimana.

Il 2004 è un anno tanto prolifico da meritare un doppio album di Nelly. Suit e Sweat hanno in comune un livello medio davvero mediocre, un’innovazione praticamente assente e giusto qualche ritornello. Niente di memorabile, tanti momenti da dimenticare e poco che rimarrà sui libri della Storia dell’Hip-Hop.

Brass Knuckles (2008) sembra confermare che il successo è scemato (ha venduto 83717 copie nella prima settimana, poca cosa alle 714 mila di Nellyville) e che non è sopraggiunta nessuna creatività.

5.0 (2010) prosegue una carriera che sembra disperatamente in declino.

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Voti:

Country Grammar – 5
Nellyville – 4,5
Suit – 3,5
Sweat – 3,5
Brass Knuckles – 3
5.0 – 3

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