Articolo 31 – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist


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Articolo 31 su Spotify

Una delle più interessanti storia dell’Hip Hop italiano è quella che riguarda Alessandro Aleotti e Vito Luca Perrini, meglio conosciuti al grande pubblico come rispettivamente J Ax e Dj Jad. Sono loro due, il primo un rapper il secondo un disc-jockey, gli Articolo 31, l’ideale corrispettivo mainstream della militanza senza compromessi degli Assalti Frontali. I due si conoscono a Milano nel 1990, a una festa a tema Hip-Hop. Scelgono il loro nome curioso come band ispirandosi all’emendamento omonimo emanato dal Parlamento irlandese nel 1976, il quale aveva come principale risultato quello di ridurre significativamente la libertà di espressione.

Il duo inizia la propria carriera con il singolo Nato Per Rappare, che aveva sul retro Sei Quello Che Sei: stampato in sole 500 copie, era poco più che un’anticipazione di quello che sarebbe arrivato dopo. Questo primo tassello ufficiale nasconde in realtà un primo vagito preistorico della band. Prima del singolo infatti, gli Articolo 31 e il famoso produttore discografico Franco Godi composero il jingle per la pubblicità della Fiat Uno Rap.

Nel panorama Hip Hop italiano gli Articolo 31 sono fra i primi a raggiungere il mainstream, a trovare la chiave per ottenere un ampio e duraturo successo di pubblico. Prima di loro nessuno aveva mai scalato con tanta prepotenza le classifiche nazionali con questo tipo di musica, se si esclude il caso atipico di Jovanotti. Il duo milanese propone un Hip-Hop che all’ascoltatore smaliziato può apparire talmente semplice, immediato, prevedibile da essere banale o formulaico.

Per esempio, il brano d’apertura dell’esordio, Strade Di Città, si apre con queste rime “ato”: E’ sera, un altro giorno è andato // Passato inosservato, forse sprecato // E sotto i miei piedi questo asfalto bagnato// Che emana questo odore che tutto il giorno ho respirato. Il già citato singolo Nato Per Rappare usa molti verbi all’infinito per le rime, oltre a facili rime in “one”:  Di seguire la tua idea, e di non farti deviare // Dalla linea di tendenza che impedisce di pensare // […] Convinzione, presa di posizione // Imporre i derivati di una tua decisione // […] La cultura è un potere da acquisire // Che ti può dare i mezzi per farti capire. 

I testi ricordano da vicino i primi vagiti della scena italiana, ma si distinguono dal resto calcando molto la mano sull’aspetto più divertente, adolescenziale e superficiale del messaggio. La strenna natalizia È Natale (Ma Io Non Ci Sto Dentro) contiene versi come …sono già due mesi che sento odore di mandarino  // e di aghi di pino e ne ho la nausea, pubblicità // Del panettone senza pausa, assediato da nevicate di mandorlato! // In cucina mia madre è chiusa // Già da un mese, poverina // si sbatte di brutto lavora come un somaro albanese // ha fatto tra l’altro // Anche otto chili d’arrosto //Nel migliore dei casi mi trovo a mangiare gli avanzi fino ad Agosto.

È proprio il compromesso con una forma più orecchiabile, canzonatoria ed immediata a favorire un successo ampio di pubblico. Il vantaggio di essere nati e cresciuti in una città centrale per la scena italiana, come è il caso di Milano, insieme alla presenza sul palco di un istrione come J-Ax, capace di arringare la folla, esaltare le giovani con la sua prestanza fisica e prodigarsi in numeri da cabaret tra una canzone e l’altra ha fatto il resto. L’anima musicale della band è invece DJ Jad, abile ai piatti e capace di miscelare quanto ascoltato oltreoceano con un pizzico della tradizione nazionale. Se in un primo periodo il suo stile risulta imitativo, acquisirà spessore nel corso di 4 album, affermando una propria visione peculiare di Hip-Hop italiano. Come conferma la cronaca musicale successiva, lo scioglimento della band nel 2006 conferma come sia Dj Jad a rappresentare lo zoccolo duro Hip-Hop del Duo, mentre J-Ax  si smarca spesso e volentieri dai confini del genere, in modo ancora più palese nel corso della sua carriera solista.

L’esordio discografico Strade Di Città (1993) è un album che racconta di vita quotidiana e della realtà italiana, seppure senza mai allontanarsi troppo da uno sguardo generico che rischia troppo spesso di apparire alimentato da luoghi comuni, contrariamente ad esempio a cosa riusciranno a fare i Sanguemisto. In questo esordio la formazione sembra provare a spingere sul messaggio sociale, con risultati superficiali. Fotti La Censura, con il suo attacco senza fronzoli al divieto di esprimersi liberamente, rimane fiacca nella sua arringa: Vivo dove per vendere saponette // Bisogna mostrare una serie di culi e di tette // Dove per soldi anche la moralità si vende // Ed ecco cos’è volgare, cos’è che mi offende // Ma per la strada c’è rabbia, qualcosa si muove // Qualcosa di violento, qualcosa di irruento // Qualcosa di cui faccio parte // E di cui fa parte anche il mio modo di parlare. Il Pifferaio Magico, sproloquio semi-fiabesco sul concetto sempre generico di libertà d’agire e di pensare, e il piccolo capolavoro Cantico Errante Di Due Dj notturni danno un po’ le coordinate dell’opera tutta, che nel complesso appare immatura. Il registro più congeniale del tuo sembra essere quello di Tocca Qui, un brano che deve deve la sua riuscita allo spirito adolescenziale con cui tratta il tema della sessualità e su come tratta dell’imbrocco selvaggio. Ristampato dalla Best Sound nello stesso anno, a seguito di un successo insperato, l’album ha venduto circa 90.000 copie in Italia e nel 2012 è stato incluso anche nella collana Tutta scena di TV Sorrisi e Canzoni.

Messa Di Vespiri (1994) sembra rappresentare un passo avanti, se non altro verso un migliore equilibrio. Il titolo dell’album è l’abbreviazione di messaggio, divertimento e spiritualità, tre elementi base racchiusi nelle tematiche dell’album, quantomeno nelle intenzioni degli autori.  Qualcuno ha creduto di individuare all’interno di Messa Di Vespiri l’album della svolta commerciale degli Articolo 31. Tuttavia, è il caso di evidenziare come gli J-Ax e Dj Jad siano stati da sempre una formazione molto incline al successo di massa, orientata a piacere a un pubblico ampio e trasversale. Questo è dimostrato non solo dai singoli natalizi del 1992, il già citato È Natale (Ma Io Non Ci Sto Più Dentro), ma anche dal fatto che già il primo album aveva sfornato come unico singolo di modesto successo Tocca Qui, il brano più disimpegnato del lotto.

Il secondo episodio della discografia quindi non è che la conferma di una direzione che era già stata tracciata nell’esordio, e appare controfattuale affermare il contrario: la preistoria “hardcore” degli Articolo 31 è un miraggio. Migliorarano, in questo seguito, soprattutto sul versante della canzone disimpegnata, sdoganando definitivamente un genere altrimenti di nicchia e riuscendo a vendere qualcosa come 140.000 copie, un quantitativo notevole per l’Italia e il suo mercato ancora fortemente orientato al Pop e al Rock. Questo successo di pubblico è dovuta soprattutto al fatto che gli Articolo 31 uniscono una componente Hip-Hop a una sensibilità tipicamente Pop, abbellita da una fascinazione che richiama il Funk. Sono forse i testi di J-Ax l’arma più importante per fare proprie nuove fette di mercato nel panorama nazionale. Il dinoccolato Aleotti decide di parlare di argomenti che mettono praticamente d’accordo tutti, mantenendo tuttavia una parvenza di conflittualità. La sua “ribellione” è adolescenziale quando non totalmente innocua e risibile, appena un’espediente dello spirito divertito di un ragazzino delle scuole medie. Fra le tematiche scelte per l’occasione, una generica quanto superficiale opposizione al potere costituito,  la venerazione della marijuana come droga leggera da liberalizzare e non ultima la narrazione del sesso come elemento di divertimento tipico della tarda adolescenza.

Ohi Maria garantisce loro un successo inaspettato, mentre per il resto si distinguono alcune melodie e qualche spunto interessante (l’esilarante Voglio Una Lurida). Si tratta di un’opera prodotta con più cura, anche forti del budget di un successo annunciato, purtroppo rallentata da tanti inutili skit. Il loro percorso musicale è  ora coscientemente spostato verso il mainstream, e non un ibrido che annacqua le tematiche serie e contemporanemente cerca la via del radio-friendly: giù la maschera, gli Articolo 31 si scoprono una formazione Pop che cavalca la moda Hip-Hop. Quel poco di credito che la band poteva avere nel panorama duro e puro va svanendo con quest’album e con il successo di massa che ne consegue.

Sempre nel 1994, J-Ax, il writer Raptuz TDK e il rapper Space One fondano la crew Spaghetti Funk. Inizia un percorso, a oggi riuscito solo in piccola parte, di far sviluppare un sound autoctono, ampiamente autonomo da quello di matrice statunitense. Saranno gli stessi Articolo 31 ad abbandonare completamente il progetto 8 anni dopo, dopo che quell’idea di suonare Hip-Hop italiano si rivela asfittica e poco fertile. Nella Spaghetti Funk muovono i primi passi i rapper Grido (ovvero Luca Aleotti, fratello minore di J-Ax) e Thema, che daranno poi vita ai Gemelli DiVersi insieme al cantante Francesco Stranges e al DJ THG. Questo è il principale lascito di Spaghetti Funk, non esattamente la più roboante delle culle creative o delle incubatrici che la storia della musica possa vantare. Collaborano con il collettivo anche Chief, Huda, Solo Zippo e DJ Enzo.

Spianata la strada per il successo commerciale, la formazione inizia una prolifica carriera di grande esposizione mediatica. Purtroppo, apparirà contrariamente alla crescita della celebrità sempre più derivativa. Così Com’è (1996) contiene l’aggressiva e cupa Non C’è Rimedio, Fatti Un Giro, la divertente Latin Lover, l’autoironica FunkyTarro.

I successi però sono una ballad, Domani, e un leggerissimo motivetto Pop, Così E Cosà, e un ballabile da discoteca, Tranqui Funky.

È forse l’album più rappresentativo del loro sound, e anche uno dei più personali della loro carriera, ma fra un sorriso, qualche ammiccamento oltreoceano e qualche spunto interessante non rimane molto spazio per farne un’opera significativa.  Se dal punto di vista artistico i dubbi di chi vi scrive permangono, a livello commerciale il successo è senza precedenti: l’album vende più di mezzo milione di copie sono in Italia; solo Jovanotti è riuscito a fare tanto con una musica anche vagamente ispirata all’Hip-Hop.

Nel 1996 DJ Gruff, nel brano 1 vs 2 insulta gli Articolo 31, ma i legali di J-Ax e DJ Jad ottengono il ritiro del disco. È solo la manifestazione palese di come  la scena non dia molto credito al duo Milanese e anzi vedesse in loro degli opportunisti dell’Hip-Hop (Roba commerciale fatta per le masse […[ Tu sei il male per l’hip hop, tu sei marcio // Sei peggio di un nazo per gli ebrei […] Sucker di merda). Le loro quotazioni come rapper di spicco della scena italiana vengono favorite, almeno in parte, dalla partecipazione sempre più frequente della trasmissione Hip-Hop di Radio Deejay One Two One Two.

Come sempre, col diminuire dell’ispirazione aumenta la grandeur e così Nessuno (1998), che pure contiene profumi anni Quaranta in La Fidanzata (che campiona Mamma Voglio Anch’io La Fidanzata di Natalino Otto), lo sproloquio di Buon Sangue Non Mente, la graffiante Nessuno, la veloce ed acuta Il Mondo Dove Vivo (ed una orribile la cover di Like A Rolling Stone di Dylan), è prolisso e cosparso di riempitivi superflui. 

Più che l’istrionico J-Ax, ormai ben cristallizzato nel suo ruolo di mattacchione e mattatore del palco, è la crescita di Dj-Jad ad essere rilevante. È nel corso di questi primi quattro album che infatti ci si distacca sempre più apertamente dal modello americano, ispirato fortemente alla tradizione Funk, Soul e R&B. L’espediente creativo è quello di iniziare a utilizzare i suoni della tradizione italiana, in chiave postmoderna: è il principale contributo di Dj Jad, e purtroppo si limita a fungere da variante per brani che viaggiano su binari ben conosciuti.

Xchè Sì (1999), che pur di ritrovare un po’ di credibilità nella scena tira in ballo l’incredibile ospitata di Kurtis Blow nella title-track, è impreziosito dal sudamerica trasognato di Guapa Loca, la volgarità “Gangsta” di Cattivo Gusto ed anche il tentativo di Nu Metal un po’ sbiadito di Fino In Fondo.

In generale l’album continua a segnare la discesa nel baratro del già sentito. I successi di pubblico di un lustro prima sono ormai un lontano ricordo e la band sembra ormai intrappolata di una versione di Pop misto a Rap sempre meno piccante, che non riesce a rinnovarsi in nessun modo. Sono questi gli anni in cui si inizia a intravedere la fine artistica del duo e probabilmente è questo il momento in cui idealmente si potrebbe concludere il ruolo degli Articolo 31 nella scena nazionale, almeno per quanto riguarda il versante Hip-Hop. Non è un caso che proprio nel 2000, un anno dopo l’uscita di questo album, la band pubblichi un Greatest Hits a suggellare idealmente la loro prima parte di carriera. Quello che verrà dopo è una lunga transizione, durata due album, che trasforma quello che era un progetto di due appassionati di musica Hip-Hop nel progetto musicale solista, a base di Pop-Punk e Pop-Rock, di J-Ax.

Con Domani Smetto (2002) e Italiano Medio (2003) la band prova addirittura a stendere un ponte con il Rock, il Pop-Punk e dozzinali fascinazioni Reggae e Metal. Spirale Ovale e Domani Smetto (dal primo) e La Canzone Del Dito, il Power Pop di Manate, la comunque prevedibile Cara Mia Ex, il successo Italiano Medio (dal secondo) aggiungono qualche altro brano al loro canzoniere, ma sembrano soprattutto divertenti motivetti radiofonici.

Questo ripensamento in salsa Rock è tipico della figura di J-Ax e allontana molto Dj-Jad, relegato per quasi tutta l’opera nelle retrovie. Un gruppetto di oltre dieci musicisti funge da backing band in Domani Smetto, mentre sono “solo” sette i collaboratori per Italiano Medio.

L’inizio del millennio è un periodo d’oro per un’ennesima vampata Rock, che la formazione cavalca da vecchie volpi della musica (così come cavalcò quella Hip-Hop a suon di strenne natalizie e filastrocche pruriginose o demenziali).

Il primo di questi due album Pop-Rock vende 180.000 copie, risultato non replicato dal secondo album in esame. Opere gemelle e complementari, pubblicate a nemmeno due anni di distanza, sono curiosamente caratterizzate da due copertine curiosamente contraddittorie: quella di Domani Smetto sembra suggerire a chiare lettere come la storia degli Articolo 31 sia da ritenersi ormai conclusa,  visto che in copertina è indicato esplicitamente Articolo 31 -> J.Ax, ma questo cambio di ragione sociale non è più preso in considerazione in Italiano Medio. Che il successo (inatteso) abbia fatto rimandare l’inevitabile scioglimento?

La Riconquista Del Forum (2004) permette di ascoltare un documento live di questo periodo Pop-Punk-Rock, con momento di imbarazzo empatico per un Dj Jad relegato a comparsa. Nati Per Rappare – 93-94-96 I Primi 3 Album (2011) cerca di sfruttare il successo guadagnato da J-Ax con la carriera solista, come d’altronde sembra fare la compilation Un’Ora Con… (2013), fin troppo simile al greatest hits già edito.

Come per ironia della sorte, gli Articolo 31 sono stati osannati da milioni di adolescenti come rappresentanti di una generazione se non addirittura di un tipo sociale intergenerazionale, quello dell’adolescente che rifiuta l’ipocrisia della società e vi si oppone con un edonismo ed un anticonformismo spicciolo. Il loro stile mattacchione, divertito e divertente, leggermente irriverente, è potabile per un’ampia parte della popolazione e di fatto la loro intergenerazionalità dipende semplicemente da quanto siano vaghe le tematiche che affrontano e la battaglie che portano avanti. Volente o nolente gli Articolo 31 rimangono la Band Italiana di Hip-Hop più conosciuta dagli italiani. J-Ax conosce poi un inedito successo come macchina-sforna-hit, mentre ben più dimessa rimane la carriera solista di Dj Jad.


Discografia

Strade Di Città 1993 6
Messa Di Vespiri 1994 6,5
Così Com’è 1996 6
Nessuno 1998 5
Xchè Sì 1999 5
Greatest Hits 2000 7
Domani Smetto 2002 5
Italiano Medio 2003 5
La Riconquista Del Forum 2004 5
Nati Per Rappare – 93-94-96 I Primi 3 Album 2011 6
Un’Ora Con… 2013 6

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