Lou X – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

Immagine

Lou X fu tra i primi ad arrivare a pubblicare un album Hip Hop in Italia, contribuendo a sdoganare il taboo del Rap nella Penisola ma non diventando mai un artista capace di opere equiparabili alle più importanti nella scena nazionale.

Il suo demo del 1991, Rappresaglia, è poco più che un insieme di appunti con qualche spunto intrigante ma incompiuto (Figlio Di, Potere Al Popolo).

Il vero esordio giunse nel 1994 e presentò un rapper più maturo e con un flow più efficace. Dal Basso (1994) mostra l’aggressività e le basi originali di Solo e Pagati!, le logorroiche Un Porco E’ Un Porco e la title track, forse fin troppo pressanti nel loro continuo e martellante susseguirsi di parole ma anche capaci di esprimere a tratti una certa critica sociale. Il più grande problema è la mancanza di un sound accattivante, poiché la musica rimane in secondo piano e si limita quasi a far risaltare i battiti e poco altro, creando un monotono tappeto sonoro che appiattisce l’intera opera.

Dal Basso venne pubblicato quando la scena italiana aveva trovato già altri illustri rappresentanti che dimostrarono come il genere potesse emanciparsi con più efficacia, e rimane ad oggi un album abbastanza trascurabile, se non per gli appassionati del genere.

Il passaggio alla BMG ed una più efficace produzione e cura nella scelta delle basi ed un flow più meditato e meno prolisso rese A Volte Ritorno (1995) un album di maggiore qualità. Più cupo ed inquietante, tratta l’illegalità urbana e gli attriti con le forze dell’ordine, ma con alcune contaminazioni Dub e Trip Hop che rendono più variegato il ventaglio di proposte: il testo aggressivo di La Ragione Dell’Odio, i battiti e l’Elettronica con echi Ambient di Non Ci Sta Problema, il proclamo di La Raje, la curiosa Il Gioco Del Silenzio e Una Cantina Piena Di Cafoni sono tutti numeri che finalmente dimostrano un talento che finora era rimasto soffocato. Le cupe tele dove vengono tessute le trame dei brani sono sicuramente l’elemento più interessante, un’atmosfera fra il grottesco e il Pulp che non disdegna una piacevole sfumatura ironica.

La Realtà, La Lealtà E Lo Scontro (1998) si presenta ancora più attento ai testi, originale e forbito. Le atmosfere cupe e sempre trattanti temi come l’illegalità e le tensioni sociali sono onnipresenti ma assumono adesso una coloritura più grottesca. Il Mattino Ha L’Oro In Bocca, Oro E Acciaio, Danneggiatori, E La Sagra Continua, la voce malinconica di Via Da Qua e la nenia spettrale di Stati D’ansia sono tutti numeri che uniscono un nuovo equilibrio, una maturità inedita ed una meticolosità che rendono quest’album al pari del precedente un’opera interessante e piacevole, seppure priva di picchi notevoli.

Lou X ha avuto il difetto di non riuscire a dimostrare sin da subito il proprio talento ma, con il passare degli anni, ha trovato una forma personale e non priva di spunti interessanti. Ha deciso di ritirarsi dalle scene per sempre, scomparendo di fatto dalla vita pubblica. Lou X rimane ad oggi uno dei nomi di riferimento fra quelli che parteciparono al periodo delle posse dell’Hip-Hop italiano, sita anche la sua collaborazione con gli Assalti Frontali.

.

.

.

Voti:

Rappresaglia – 4
Dal Basso – 5
A Volte Ritorno – 6
La Realtà, La Lealtà E Lo Scontro – 6

Immagine

Annunci

2 pensieri su “Lou X – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

  1. Carlo ha detto:

    La peggiore recensione su Lou X che ho mai letto! A parte che “dal basso” è stato uno dei migliori album di HH italiano tanto che la ristampa di 500 pezzi del disco a 20 (venti!) anni di distanza è andata esaurita in pochi giorni, ma il resto sono giudizi personali e ridicoli che neppure vale la pena di commentare (Caparezza che ha preso spunto da Lou X, ma dove???).
    Lou x aveva talento da vendere ma ha lasciato perché ad aun certo punto ha deciso così lui, ed in modo netto, infatti non solo non ha fatto più dischi, ma neppure interviste o altro fino ad oggi. E occasioni in 20 anni ne avrebbe avute a decine!
    Se uno le cose non le conosce, o si documenta un pò meglio prima oppure farebbe meglio a non scrivere nulla.

    Mi piace

  2. Mi dispiace che la recensione non ti sia piaciuta, ma le argomentazioni mi sembrano davvero molto deboli: il fatto che abbia venduto 500 copie a distanza di 20 anni ne fa uno degli album migliori della scena italiana? Secondo questa logica J-Ax è un Gigante dell’Hip-Hop.

    Il paragone con Caparezza è forzato, credo si possa eliminare.

    Niente da obiettare sulle scelte sue personali e sulla coerenza della persona, ma sono fatti extra-musicali che, penso, possano interessare solo in rari casi.

    Mi piace

Mi fa piacere leggere i vostri commenti!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...