Animals – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

Theanimals

Gli Animals sono stati fra le formazioni di Blues e R’n’B inglesi degli anni Sessanta. Ebbero il merito storico di portare il Blues delle origini a mutare in una forma aggressiva, veloce, ritmata e violenta, giovane e ribelle, sanguigna ed agitata. Gli Animals furono uno dei gruppi fondamentali del passaggio dal Blues degli anni ’50 e ’60 al concetto di Blues che si avrà a fine anni ’60 e di seguito negli anni ’70 ed ’80.

Gli Animals proponevano soprattutto cover (celeberrime quelle di House Of The Rising Sun e Please Don’t Let Me Be Missundestood), rivisitazioni, rifacimenti ma la loro opera stravolgeva i brani conferendo alle composizioni una nuova veste. Tutta la formazione, infine, esasperava le capacità spettacolari dei suoi membri, superando in impatto sonoro anche i Rolling Stones.

I ritmi febbrili ed accelerati erano per i coevi una novità irresistibile, capace di far suonare come canzoni di protesta delle cover Blues di una decade prima.

Le prime opere assumono spessore storico in luogo di questo approccio originale e coraggioso, ma sostanzialmente soffrono un senso di incompiuto che permane in molta della loro carriera.

Sostanzialmente The Animals (1964) contiene tutte cover, rivisitate a modo loro, così come Animal Tracks (1965). Sono album che godono di uno stile personale, ma che soffrono di una genetica derivatività di fondo.

Con Animalisms (1966) la formazione compose brani propri, mostrando una fantasia ed una potenza sonora notevoli per l’epoca. Clapping compone un brano per battiti di mani che avrebbe fatto impallidire gli sperimentalismi e le eccentricità dei Beatles. In questa opera si può vedere lo spettro dell’energia virulenta del Punk, non esplosa ma pronta a farlo.

Animalism (1966) venne pubblicato sono negli USA e conteneva altre infuocate cover.

Nella formazione spiccava soprattutto Eric Burdon, cantante sensazionale, carismatico, emozionante e trascinante. La sua gloriosa carriera solista vide maturare completamente il suo pregiato talento.

Zoppicando la formazione si riformò per Before We Were So Rudely Interrupted (1977), fatto di cover e con uno stile risalente a tre lustri prima.

Più moderno è Ark (1983), che assorbe l’energia del Punk (Loose Change), il Reggae (Love Is For All Time e soprattutto Crystal Nights) ed il Reggae/Rock dei Police (Prisoner Of The Light), oltre ad un passo New Wave/Disco come in The Night. Certamente molti brani scadono nel banale e nel prevedibile. La reunion non avrà seguito, se non in mutanti reunion di Burdon e materiale minore di superstiti.

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Voti:

Animals – 5
Tracks – 5
Animalisms – 6,5
Animalism – 5
Before We Were So Rudely Interrupted – 4
Ark – 5,5

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