Flying Lotus – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist

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Playlist di brani selezionati di Flying Lotus

Flying Lotus è un artista che sulla scia dell’Hip Hop più alieno e dell’Elettronica crea una musica totalmente digitale, fatta di campionamenti, basi ritmiche ed una giungla di effetti e “deformazioni”. Si tratta di una nube di richiami, rimandi, ritmi, mutazioni e contaminazioni. Flying Lotus, spesso inserito nella “laptop music”, è una delle dimostrazione del potere innovativo e dell’infinita gamma sonora che può garantire l’uso della tecnologia più avanzata.

1983 (2006) ricorda il surreale collage dei cLOUDDEAD, ma Sao Paulo, la title-track, Pet Monster Shotglass e Orbit Brazil sono campionari di un artista onnivoro, che modifica e corrompe vari stili, che ingloba ritmi e che cita decontestualizzando, macinando Trip-Hop, Hip-Hop, IDM, Techno. Strati di synth, durm machine, samples e suggestioni psichedelico/cosmiche guidano questi brani rigorosamente strumentali verso un nuovo modo di intendere l’Hip-Hop e l’Elettronica.

Los Angeles (2008) è ancora più impressionante nel suo accatastare ritmi, suoni e stili minandoli di irregolarità e di increspature. Breathe Something – Stellar Star è un esercizio di collage e di destrutturazione, di copia-incolla e di arrangiamento digitale entusiasmante. Beginners Falafel, il trionfo tribale di Melt, l’Hip Hop cosmico di Comet Course, le voci frammentate di Riot, il delirio Add N To X di GNG BNG, il mix di arpa e ritmi incalzanti di Auntie’s Harp sono tutti tasselli che fanno a delineare un’opera più complessa dell’esordio ma, nel suo imprevedibile vagare fra ritmi e stili, ugualmente interessante.

Cosmogramma (2010) affina lo stile consegnando un altro mix monumentale di esperimenti di fusione e copia-incolla che fra pennellate Jazz e Funk muove una musica onnivora. Clock Catcher unisce seghe industriali a melodie trasognanti in un groove posseduto e zoppicante. Pickled frulla velocemente schegge sonore; Nose Art unisce al mix le voci; A Cosmic Drama unisce Classica e Cosmica facendola affiorare da ritmi deformati; Computer Face/Pure Being da ritmi epilettici crea una musica per archi. Dopo l’assalto rapido dei primi brani, il cui più lungo supera appena i 2 minuti, la lunga And The World Laughs With You in 5 minuti abbondanti si muove fra Add N To X, un lounge inquietante con la voce di Thom Yorke e rumori squillanti e singhiozzanti in sottofondo. Dopo gli umori Jazz psichedelici di Arkestry la minimale Mmmhmm per oltre sei minuti (un po’ autoindulgenti) sfoggia una Minimal Techno sperimentale. Ci si avvicina al sound da discoteca in Do The Astral Plane, venato però di esperimenti glitch, ma suona come una tappa di compromesso. Meglio una tempesta ritmica come Satelllliiiiiiiiteeeee, la soffusa German Haircut e la più estesa Recoiled (5 minuti e mezzo) che abilmente sfiora le varie anime musicali di Flying Lotus. Dance Of The Pseudo Nymph è un capolavoro di ritmi e di danza digitale, intricata e caleidoscopica, densa ma elegante, uno degli apici di tutta la carriera. Le stravaganze (compreso una pallina da ping pong come ritmo) e le fusioni stilistiche non si contano e come sempre sono la forza di questa musica inafferrabile, che dondola, scuote, emoziona in modo onirico, stravagante e spesso imprevedibile. Alla terza opera Flying Lotus si impone fra i massimi esponenti dell’Hip Hop più progressista, consegnando uno stile maturo e carismatico, complesso e spesso azzardato che riprendendo da Squarepusher, Add N To X, cLOUDDEAD e tanti sperimentatori di Hip Hop ed Elettronica è ormai giunto alla perfezione formale.

Questi primi tre album hanno di fatto coniato un nuovo modo di intendere l’Hip Hop più vicino all’Elettronica.

Untl The Quiet Comes (2012) è una nuova avventura di collage e di mix surreali. Le sincopi di Heave(n), la Jungle jazzy e minimale di Tiny Tortures, i riverberi sub di Sultan’s Request, il rigoglioso rito tribale e psichedelico di See Thru To U, il caos ritmico della title-track, nuvola di handclapping allucinogena, il Synth-Pop/House retrò di The Nightcaller, la zoppicante nenia Elettro-Psych-Jazz-Funk di Electric Candyman (con Thom Yorke), la sinfonia di errori e stridori di me Yesterday//Corded, che ha un’anima Funk/House sono tutte tappe importanti di un viaggio ai confini dell’Hip-Hop, del suono urbano degli anni ’10, della psichedelia, dell’Elettronica. Più che un viaggio, è tutta una lunghissima visione allucinogena.

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Voti:

1983 – 7
Los Angeles – 7
Cosmogramma – 7
Until The Quiet Comes – 7

Playlist di brani selezionati di Flying Lotus

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